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lunedì 14 agosto 2023

Linee energetiche sulla Terra

 


 

La vita è energia, nasce dall'energia e si trasforma attraverso l'energia. Non tutti i parametri possono essere misurati e valutati attraverso la scienza accademica. La fisica avanzata, comunque, indica la materia come un momento di addensamento dell'energia, per cui viviamo immersi in un costante campo energetico che ci circonda. Questo campo energetico nasce dallo scambio fra la Terra, la natura e il cosmo in cui viaggiamo.

 

I campi magnetici

In quest'epoca chiamiamola “moderna”, ci siamo dovuti adattare a nuove fonti di energia, ad esempio la corrente elettrica alternata. Quanto queste fonti di energia influiscano sui nostri sensi lo possiamo capire da un semplice esperimento.

Negli Stati Uniti e in Canada la corrente alternata è a 60 Hz, mentre in Europa è a 50Hz. Quando è stato richiesto a degli studenti di emettere un suono, si è constatato che la maggior parte degli studenti nordamericani emetteva un suono corrispondente ad un si (nota musicale) naturale, corrispondente alla risonanza prodotta dalla corrente a 60 Hz. La stessa metodologia applicata agli studenti europei ha invece prodotto un bel sol-diesis, corrispondente alla risonanza della corrente alternata a 50 Hz.

Già questo dovrebbe farci riflettere sull'importanza delle emissioni energetiche che entrano in risonanza con il nostro corpo. Se a queste aggiungiamo l'aumento esponenziale dei campi elettromagnetici creati dalle trasmissioni radiotelevisive, dagli elettrodotti, dei prodotti elettromedicali e soprattutto dalla telefonia mobile, forse possiamo cominciare a renderci conto di tutta l'energia che interferisce con il nostro organismo.

La Terra ha una frequenza di vibrazione pari a circa 6/7 Hz, e la NASA, onde evitare problemi agli astronauti, ha installato delle emittenti di onde a 6/7 Hz, in maniera da simularne la frequenza.

Il nostro è un organismo in cui avvengono fenomeni elettrici, anche noi emaniamo dunque campi elettrici ed elettromagnetici.

Vivendo all'interno di campi elettromagnetici naturali, come linee magnetiche terrestri di vario tipo ma, ora soprattutto, anche di origine artificiale, dobbiamo mettere in conto che un campo elettromagnetico esterno interferisce con il nostro: ciò può causare danni anche gravi alla nostra chimica molecolare organica.

 

 

Geobiologia e la griglia di Hartmann

La fisica quantistica ci dice che quello che vediamo nel mondo fisico non ha nulla a che vedere con ciò che realmente abbiamo davanti dal punto di vista sub-atomico. Infatti, ogni cosa, ogni essere vivente, persino ciò che chiamiamo banalmente vuoto, è caratterizzato da una grande presenza di energia potenziale.

Fino a qui nulla di nuovo, pensiamo ai filamenti energetici che vedono e seguono gli antichi stregoni. L'equilibrio energetico dello yin e dello yang, il Ch'i in tutte le sue forme, il Prana. La magia naturale dei druidi.

Essendo il nostro corpo soprattutto energia e acqua, siamo sensibili ai cosiddetti luoghi di potere, posti di grande energia che, in un certo senso, ci caricano, ci aiutano a guarire dagli squilibri e di conseguenza dalle malattie. Ma esistono anche luoghi opposti che ci scaricano, ci inducono malessere. Ricordando Don Juan, un antico stregone Yaqui, nella sua prima lezione a un nuovo allievo lo invitava a trovare il suo posto in veranda; fino a quando non l'ebbe trovato lo lasciò solo, poiché esisteva un solo posto adatto a lui e che lo facesse sentire bene, che gli facesse dire sì, questo è il mio posto.

Nei tempi antichi la Terra era sempre stata considerata come un organo, un essere vivente. Per questo motivo costruire qualcosa, fosse esso un tempio, una casa o una città, implicava un grande rispetto del luogo e degli effetti benefici che doveva dare.

Cinesi, Egizi, Sumeri, Romani, tutti avevano messo a punto una scienza che studiava i luoghi e le disposizioni prima di costruire qualsiasi cosa. Ogni luogo sacro, sia un tempio che una radura nella foresta, doveva essere situato in un posto libero da interferenze malefiche. Al contrario oggi, per dirla con Heidegger, ogni cosa è fondo e quindi considerata nulla in se stessa, ma solo per il suo valore materiale, per quanto vale come bene utilizzabile!

Questi fatti ci fanno pensare che la Terra, essendo un organismo vivente, abbia delle linee energetiche proprie.




 

La rete di Hartmann

Si tratta di un reticolo prevalentemente magnetico, costituito da fasce o muri invisibili, che seguono le direzioni geomagnetiche della Terra. Queste bande vanno da nord a sud e da est a ovest, hanno dimensioni che variano dai 2 metri da nord a sud ai 2,5 metri da est a ovest. Larghezza di queste linee è attorno ai 21 cm.

Senza spiegazioni troppo approfondite possiamo distinguere il reticolo in tre zone fondamentali:

La prima è compresa all'interno del riquadro, si tratta della cosiddetta zona neutra ed è il posto migliore: le energie negative, le radiazioni, non sono presenti in maniera nociva.

La seconda è rappresentata dalle pareti dei muri. È una zona dove comunque le radiazioni non sono particolarmente forti, a meno che non siano presenti condizioni particolari che ne aumentino l'intensità.

La terza è rappresentata dai nodi, punti di massimo accumulo delle radiazioni telluriche. Questi nodi si trovano nei punti di intersezione delle pareti e quindi hanno una dimensione di circa 21 centimetri. La loro influenza negativa è fortemente aumentata da oggetti metallici, apparecchi collegati alla corrente elettrica, faglie d'acqua sotterranee, cavità del sottosuolo.


La rete di Curry

È un reticolo prevalentemente elettrico che si sovrappone a quello di Hartmann, ma disposto diagonalmente rispetto a esso, con un andamento da nord-ovest a sud-est e da sud-ovest a nord-est. I muri delle sue pareti energetiche invisibili sono di circa 3,5 metri. Si tratta di un reticolo di più difficile individuazione, essendo più variabile dell'altro, più sensibile alle condizioni esterne. La sovrapposizioni dei nodi di questa rete con quella di Hartmann crea condizioni particolarmente nocive.




 

Luoghi d'energia

Un luogo d'energia è un posto che fa aumentare il nostro senso di percezione del mondo altro, di tutto quello che ci circonda che non fa parte del quello che vediamo con i nostri sensi. Per noi è normale pensare che vedere o sentire quello che percepiamo sia la normalità, invece non è così.

La gamma dei colori e dei suoni che intercettiamo con i nostri sensi, rispetto a quelli che ci sono e che altre forme di vita percepiscono, è estremamente parziale. Ci dicono che utilizziamo il nostro cervello solamente al 10% delle sue potenzialità, quindi perché stupirci se esistono persone che sentono le vibrazioni dell'acqua, o l'energia che scorre in noi o nella terra e nell'aria.

I nostri antenati ponevano attenzione al ritmo della terra nella scelta dei luoghi dove costruire e dove vivere. Un sacerdote sceglieva dove fare e come orientare le case o lo stalle. Nei monasteri himalayani, le celle dei monaci erano orientate all'interno del reticolo di Hartmann, anche se ancora non se ne prevedeva nemmeno l'esistenza. Luoghi sacri paleocristiani o druidici, sono ricchi di energia positiva, questo deriva dal fatto che dolmen, obelischi, menhir, piramidi, grandi cattedrali, sono stati costruiti dopo ricerche dei luoghi carichi di energia positiva e di neutralizzazione di quella negativa.

Attraverso i menhir si rilevavano le zone di energia negativa e la si neutralizzava con la loro posa. Una sorta di cura del terreno su cui si celebravano dei riti sacri, come poteva essere la costruzione di una casa o lo svolgimento di una funzione religiosa.

 

Le Ley Lines

Disegnate seguendo i campi magnetici terrestri, influenzate dai movimenti dei pianeti, del sole della luna, rappresentavano delle griglie geometriche che univano punti energetici dove costruire luoghi sacri. Un esempio è la linea dedicata a S. Michele, che collega in linea retta Irlanda, Inghilterra, Francia, Italia e Israele. Si racconta che S. Michele con un colpo di spada ricacciò il demonio all'inferno. Su questa linea si uniscono sette famosissimi santuari dedicati al santo.

I sette santuari della linea di San Michele sono: Skelling Michael (Irlanda), St. Michael’s Mount (Gran Bretagna), Mont Saint Michel (Francia), La Sacra di San Michele (Piemonte), Santuario di Monte Sant’Angelo (Puglia), il Monastero di San Michele (Grecia) e il Monastero di Monte Carmelo (Israele).

Molte teorie si appoggiano a queste linee, create in tempi diversi e con scopi diversi, ne citiamo solamente alcune:

 

 - Percorsi prettamente funerari, delle vere e proprie vie spirituali.

 

- Feng Shui, quindi delle linee strettamente connesse al campo energetico terrestre.

 

- Allineamenti astronomici. Ad esempio, la linea di S. Michele dall'Irlanda arriva in Israele e in Inghilterra segue il percorso del sole l'8 maggio, festa di S. Michele, dalla punta della Cornovaglia all'estremità del Norfolk, attraversando innumerevoli siti megalitici.

 

- Allineamenti prettamente geometrici.

 

Gli antichi druidi danzavano nel vento, sotto il vischio che ornava la quercia sacra: lì era sicuramente un luogo di potere.

 

Danzo nel vento,

dentro all'infinito:

cielo e terra.

 

L'aurora negli occhi,

ai piedi il tramonto.

 

Contenuto preparato in collaborazione con

BRAN

 

 

lunedì 27 febbraio 2023

Che strega sei in base al segno zodiacale?

 


 

Un piccolo test per scoprire quale magia padroneggi

 

Sei una strega legata a un culto specifico, o attingi da tutte le tradizioni in modo eclettico? Domini il fuoco, o ti trovi a tuo agio con l’elemento terra? O, magari, sei particolarmente portata per i viaggi astrali?

Con questo semplice e divertente test potrai scoprirlo! Cerca il tuo segno nell’elenco sottostante e scopri la maga che vive dentro di te.

 

Toro, vergine e capricorno: strega druidica 


 

In forte contatto con le energie del bosco e con i poteri delle erbe, i segni di terra sono particolarmente portati per la magia druidica.

L’arte dei druidi è una forma di scienza sacra nata tra le popolazioni celtiche e viene utilizzata per scopi rituali, medici e divinatori. È basata sull’idea che tutti gli esseri viventi siano interconnessi tra loro, e che gli individui possano influire sugli eventi futuri attraverso il controllo delle forze naturali. Le streghe druidiche usano incantesimi, preghiere, canti e rituali per evocare queste forze e ottenere il loro aiuto. Hanno una conoscenza approfondita delle piante medicinali e riescono a interpretare i simboli sacri, come ad esempio le rune.

“Runa” è una parola antichissima, che significa “mistero”, “segreto”. Si tratta di segni sia grafici che simbolici: a ognuna di esse è possibile associare un suono, un significato letterale e un significato figurato. La loro doppia natura (grafica e simbolica) le rende adatte non solo per scrivere e interpretare testi sacri, ma anche per prevedere il futuro e portare energie positive a chi sa utilizzarle nel modo giusto. Se vuoi scoprire più particolari sull’argomento, ti invito a leggere l’articolo “RUNE: cosa sono? Come usarle?”.

Le streghe druidiche si sentono a loro agio in mezzo alla natura, in particolar modo in boschi isolati e lontani dalle grandi città. Riescono a percepire le vibrazioni positive emanate dalle piante, dai fiori e dagli alberi secolari.

 

Gemelli, bilancia e acquario: strega sciamanica


 

La magia sciamanica è un’arte mistica e spirituale, collegata alle esperienze extracorporee. È altresì connessa con la capacità di elevare la propria anima al di là del vincolo fisico del corpo. Un’abilità che compete ai segni d’aria, idealisti, sognatori e in grado di vedere al di là dell’apparenza delle cose.

Il modo in cui gli sciamani e le sciamane entrano in contatto con il mondo spirituale varia a seconda della cultura e della tradizione, ma spesso utilizzano tecniche come la meditazione, la preghiera, il canto e la danza. Una delle caratteristiche principali di questa magia è il viaggio sciamanico, un’esperienza extracorporea in cui l’individuo entra in uno stato di trance e si sposta in un mondo parallelo, dove può incontrare spiriti guida, ottenere informazioni utili a se stesso e al prossimo, apprendere notizie sulla sua vita passata e sulle rinascite future.

Nella società vichinga, la figura preposta a padroneggiare la magia sciamanica (il seiðr) era la vǫlva. Questa strega raggiungeva lo stato di trance tramite una cerimonia che prevedeva una danza circolare, al ritmo di una musica incalzante. Durante l’esperienza mistica comunicava con gli Dei, prevedeva il futuro e acquisiva nuovi poteri magici.

Ti piacerebbe scoprire la storia di una moderna sciamana, che impara a padroneggiare il seiðr e a leggere antichissime steli vichinghe? Allora non farti fuggire le peripezie di Kara, nel romanzo a lei dedicato “Playing with daggers!”.


 

Cancro, scorpione e pesci: strega eclettica



I segni d’acqua sono romantici e creativi. Proprio come il loro elemento, non amano essere “incasellati” in una forma precisa, preferiscono essere lasciati liberi di esprimere tutto il loro potenziale e i loro sentimenti. Per tale motivo, le nate sotto questi segni sono attirate da una visione eclettica della spiritualità.

Le streghe eclettiche non seguono una particolare tradizione o corrente mistico/religiosa, ma piuttosto scelgono di selezionare e utilizzare rituali e credenze da diverse culture per creare il proprio sistema di pratica spirituale. Spesso riuniscono le loro conoscenze in un grimorio personale, che portano sempre con sé.

Un grimorio è un libro di incantesimi, formule magiche, rituali e conoscenze occulte. Ecco alcuni consigli per creare il tuo:

·      Scegli un diario o un quaderno che ti piaccia a prima vista, che ti trasmetta positività non appena lo vedi. Assicurati che abbia un formato comodo e una copertina morbida, per poterlo portare sempre con te.

·      Inizia a raccogliere informazioni su incantesimi, rituali, divinità, miti e conoscenze occulte che ti interessano. Puoi trovare queste informazioni all’interno di libri, gruppi online dedicati alla magia e, naturalmente, nel Magical Magazine!

·      Personalizza il tuo grimorio con disegni, simboli e decorazioni che rappresentano la tua visione della magia.

·      Ricorda che un grimorio è un libro personale e privato, quindi assicurati di tenerlo in un luogo sicuro, lontano da occhi indiscreti e vibrazioni negative.

Se non sai da dove iniziare per trovare il supporto giusto per il tuo grimorio, puoi dare un’occhiata alla mia linea di quaderni, creata proprio per gli amanti della magia e della creatività!

 

Ariete, Leone e Sagittario: strega elementalista del fuoco

 


 Passionali, determinate e un po’ impulsive: le nate sotto questi tre segni sono fortemente connesse alla magia elementale del fuoco.

La magia elementale si basa sull’utilizzo dei quattro elementi naturali (terra, aria, fuoco, acqua) per creare incantesimi e rituali. Tutti gli elementi sono associati a determinate energie, simboli e divinità, e vengono utilizzati per creare una connessione tra la strega e le forze della natura.

L’elemento prescelto non è un mero strumento al servizio della strega, bensì un’energia che comunica con lei, la supporta e le dona la forza per compiere i suoi incantesimi. La magia elementale può essere utilizzata per vari scopi, come ad esempio la guarigione, la divinazione e la protezione dalle energie negative.

Il fuoco ha un significato simbolico molto potente e versatile: è associato alla trasformazione, alla rinascita e alla creatività. Non è solamente un emblema di potenza, ma viene visto anche come uno strumento di purificazione. L’elemento fuoco, inoltre, rappresenta la passione, l’entusiasmo, la volontà e il potere personale.

Le streghe del fuoco hanno un debole per le candele, i falò, gli incensi e tutto ciò che ricorda il loro elemento. Vanno particolarmente d’accordo con le salamandre, spiritelli elementali fatti di pura fiamma.

 

Articolo scritto in collaborazione con

Ivana Vele Poletti

https://www.ivanapoletti.com/

 

 

lunedì 17 gennaio 2022

Streghe Wicca: 5 curiosità per conoscerle


  

Perché le praticanti della Wicca possono definirsi “Streghe”? 

 

La Wicca è una corrente religiosa appartenente al più ampio fenomeno del neopaganesimo. Spesso le adepte di questo culto si definiscono “streghe”, in continuazione con l’antica stregoneria medievale che portò avanti i riti sotterranei legati alle antiche divinità pagane.

La Wicca è uno stile di vita, un insieme di ideologie e valori molto complesso. In questo articolo cominceremo a conoscere alcune curiosità che la riguardano, dalla sua storia ai vocaboli tecnici (come ad esempio “wiccaning”, “coven”, “Dryghten” e molti altri!)

 

Streghe Wicca: 5 curiosità per conoscerle 

 

1. I gruppi Wicca si chiamano “coven” 

Iniziamo con un termine tecnico: coven! È una parola mutuata dal tardo scozzese medievale (ovvero “raccolta” o “riunione”) e a sua volta derivata dal latino “conventus”.

Coven è il nome che indica le comunità di streghe wiccan. Al loro interno avvengono rituali, iniziazioni e si celebrano le festività pagane come, ad esempio, i sabbat e gli esbat.

Per le tradizioni Wicca più antiche, come quella gardneriana/alexandriana, le coven sono il cuore pulsante del culto. Per fare qualche esempio di celebrazione Wicca possiamo citare il “grande rito”, che simboleggia l’unione sessuale tra i sacerdoti; l’”handfasting”, il rituale di nozze neopagano riconosciuto legalmente in Gran Bretagna, in Irlanda e in alcuni Stati degli USA; il “wiccaning”, ovvero il battesimo Wicca.



 

2. La tradizione più antica è la “Wicca gardneriana” 

La religione Wicca non ha una “chiesa” centrale e non ha nemmeno un’autorità massima riconosciuta. Al contrario, è frammentata in molteplici tradizioni diverse. La più antica è senza dubbio quella gardneriana, fondata dall’esoterista inglese Gerald Brosseau Gardner.

Egli dichiarò di essere stato iniziato come stregone nel 1939 dalla New Forest Coven, una congrega segreta presente nella zona di New Forest e dedita a trasmettere gli insegnamenti di un'antichissima religione misterica di origine pagana.

Gardner rielaborò quanto appreso dalla New Forest Coven in una forma più accessibile alla modernità e chiamò questo culto “Arte” o “la Nuova Religione”. I suoi principali rituali sono racchiusi nel “Libro delle Ombre” (“Book of Shadows”), uno dei massimi testi sacri della Wicca.

 

3. La prima associazione wiccan italiana è stata il “Circolo dei Trivi” 

In Italia la Wicca si diffuse soprattutto a partire dagli anni ’90.

La prima associazione organizzata fu il “Circolo dei Trivi”, con sede a Milano, il cui statuto venne registrato alla fine del 2002. È ancora in piena attività e si occupa di varie iniziative per la promozione della spiritualità wiccan, come ad esempio la pubblicazione della rivista Athame.

 

4. Esistono anche i wiccan eclettici 

Chi voglia perseguire gli ideali della Wicca non deve per forza appartenere a una coven. Esistono anche wiccan eclettici, che non sono affiliati a nessuna congrega e spesso non si riferiscono nemmeno a una tradizione particolare. Eseguono i rituali in autonomia e hanno una visione molto personale della spiritualità Wicca.




 

5. Il Dryghten, ovvero il principio universale 

Dryghten” è un termine in inglese antico che significa "Signore". Per le streghe Wicca indica il principio universale, l’unità che contiene in sé i due principi cosmici primari della Dea e del Dio.

 

Streghe Wicca e miti norreni 

 

La spiritualità Wicca mi ha sempre affascinata, anche in virtù dei miei studi sui miti norreni, sulle rune e sulle antiche lingue germaniche.

Tutte queste passioni sono state fondamentali per la stesura del mio romanzo urban fantasy “Playing with daggers”, in cui la protagonista è un’abile traduttrice di rune, nonché apprendista maga alla scoperta di un’antichissima magia vichinga: il seiðr.

Cos’è il seiðr? Be’, non ti resta che leggere il libro per scoprirlo!


Il seiðr è pericoloso? Chi è KARA SCHWERT?

Scoprilo subito sul tuo Kindle con “Playing with daggers”.


Articolo scritto in collaborazione con Ivana Vele Poletti del blog Colorare la vita.


lunedì 10 gennaio 2022

Test: quale strega Disney sei?


 

Vorresti essere una strega Disney? 

 

Per molti anni le cattive Disney sono state relegate al ruolo di comprimarie malvagie, ma grazie alle ultime rivisitazioni (soprattutto in live action) si sono conquistate le luci dei riflettori e sono diventate protagoniste.

Parecchie persone sognano di diventare una principessa, ma non sarebbe molto più interessante essere una potente e affascinante strega Disney? Magari una di quelle che comanda tutti e ha un intero regno sotto la sua egida?

E tu, quale strega Disney saresti se fossi protagonista di una storia dello zio Walt? Scoprilo con questo test!

 

Quale strega Disney sei? 

 

Osserva attentamente le tre figure che compaiono nell’immagine di apertura dell’articolo. Quale ti piace di più? Scegli il tuo numero e scopri quale strega Disney sei!

 

1. Regina di cuori 

 


 

La regina di cuori è in assoluto il personaggio più iconico di “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Deve il suo aspetto alla Donna delle carte da poker, una figura antichissima. Si ritiene infatti che le prime carte cominciarono a circolare in Francia attorno alla metà del XV secolo, ma che fossero una derivazione dei semi più elaborati nati nel Nord Europa.

A dispetto del nome, la Regina di cuori non è affatto romantica. Al contrario, è dispotica, collerica e altezzosa… una vera queen!

Nel cartone ha un ampio abito nero, rosso e oro, e un vezzoso ventaglio a forma di cuore rosso. Nel live action del 2010, diretto da Tim Burton, ha un corpetto nero e rosso e una gonna rossa a cuori beige. Il volto è quello della meravigliosa Helena Bonham Carter ed è truccato con un delizioso rossetto applicato a cuore, che ricorda una geisha giapponese.

Colore fortunato: rosso

Simbolo fortunato: cuore

 

2. Malefica 

 



Malefica è la cattiva Disney più amata, nonché quella che ha avuto l’evoluzione più sorprendente nel corso dei decenni.

Nel cartone de “La bella addormentata” indossa un lungo mantello nero, ha la pelle bluastra, uno scettro magico e il suo famiglio è un corvo di nome Diablo. Ha modi aristocratici ed eleganti, dietro i quali cela un animo violento e vendicativo. Insomma, è un personaggio decisamente cool!

Nel film “Maleficent”, Malefica assume i bellissimi connotati di Angelina Jolie. Questa pellicola rivoluziona completamente il personaggio: non si tratta più di una strega demoniaca che perseguita gli innocenti per futili motivi, ma di una fata costretta a diventare malvagia a causa di un tradimento inflitto da un essere umano.

Colore fortunato: blu

Simbolo Fortunato: scettro

 

3. Grimilde 

 


 

Grimilde è la first lady, la prima strega che compare in un classico Disney.

Il suo bellissimo volto è ispirato alla statua di Uta di Ballenstedt, che si trova nel duomo di Naumburg (Germania) e raffigura una splendida nobildonna medievale.

Grimilde ha occhi verdi, labbra vermiglie e una lunga veste viola che sottolinea il fisico slanciato. È una persona orgogliosa e molto vanitosa, che non esita a ricorrere ai mezzi più scorretti per affermare la sua supremazia. La sua indole altera e crudele fa da perfetta controparte al carattere ingenuo e un po’ melenso di Biancaneve.

Questo personaggio verrà presto interpretato da un’attrice in carne e ossa: sono infatti cominciate le riprese del live action di “Biancaneve e i sette nani”. Nei panni di Grimilde troveremo la meravigliosa Gal Gadot, famosa per aver impersonificato l’eroina Wonder Woman nel DC Extended Universe.

Colore fortunato: viola

Simbolo Fortunato: specchio

 

E ora, una piccola sorpresa! Se vuoi giocare ancora e scoprire il tuo nome da strega, ecco un’altra immagine per te!



 

E se vuoi approfondire il tema della stregoneria, ti consiglio di dare un’occhiata all’articolo “Streghe vere oggi: dove abitano e quali poteri hanno”. Buona lettura!


Articolo scritto in collaborazione con Ivana Vele Poletti del blog Colorare la vita.


lunedì 6 dicembre 2021

Streghe vere oggi: dove abitano e quali poteri hanno



 

Dove vivono le streghe vere oggi? 

 

Con l’avvento di Wicca, etenismo, celtismo e neopaganesimo in generale, le streghe sono tornate nel mondo moderno. Vivono un po’ dappertutto, ma ci sono luoghi di grande misticismo dove la loro presenza è tangibile in ogni angolo, soprattutto se sono stati teatro di processi per stregoneria.

Alcuni di questi luoghi, come leggerai in questo articolo, si trovano proprio in Italia (soprattutto in Liguria e nel Lazio).

Se vuoi scoprire dove incontrare le streghe vere e se sei interessato/a a capire quali poteri effettivamente abbiano, allora sei nel posto giusto!

 

Dove trovare le streghe vere in Italia? 

 

Triora 

 

Se vuoi respirare un’atmosfera davvero stregata, non puoi farti sfuggire una gita a Triora, il borgo delle streghe (questa indicazione è presente addirittura nei cartelli stradali!). Si tratta di un paese molto suggestivo, abbarbicato sulle montagne liguri. Dagli anni ’90 in poi è divenuto meta di pellegrinaggio di streghe, aspiranti tali o anche di semplici appassionati di occulto e magia.

Deve la sua fama ai numerosi processi di stregoneria che vi avvennero verso la fine del ‘500, di cui conserviamo intatta la documentazione. Le donne torturate e condannate in questa tragica pagina di storia furono il capro espiatorio di una grave carestia; le accuse derivavano principalmente dal fatto che conoscevano in maniera approfondita le erbe medicinali e le formule per scacciare il malocchio.

Ancora oggi, tra gli abitanti di Triora circolano molte leggende riguardo alle apparizioni sovrannaturali nella Cabotina (luogo dove si incontravano anticamente le streghe), ad esempio fantasmi o cani con gli occhi rossi. Sembra, inoltre, che in determinati giorni ci sia una luce magica che protegga il borgo.

Ma le streghe vere esistono ancora a Triora? Sì: la più celebre è Antonietta, classe 1928, ultima guaritrice del paese in grado di utilizzare erbe medicinali, preghiere e litanie per guarire dai malanni. Grazie a diversi documentari e interviste, il patrimonio delle sue conoscenze magiche è stato divulgato agli appassionati di occulto. Per saperne di più, ti segnaliamo un bellissimo video del vlogger “The Pillow”.

 



 

Lago di Nemi 

 

È un piccolo lago di origine vulcanica, ubicato sui Colli Albani nel territorio dei Castelli Romani. Deve il suo nome a Nemus Dianaebosco sacro dedicato alla dea Diana. In effetti, vicino al lago si trovano un’area cultuale e un tempio costruito in onore della divinità della caccia.

Il Lago di Nemi, in virtù della sua consacrazione a Diana, è diventato da molti anni uno dei luoghi di culto principali per la Wicca e per altri movimenti neopagani italiani. Nel tempio vengono organizzati ancora oggi rituali per onorare la dea.

 

William Turner, Il lago di Nemi, olio su tela, ca. 1828.


Salem

 

Spostiamoci ora in America, dove troviamo la città delle streghe per antonomasia: Salem, nel Massachusetts, dove si svolse l’ultima e terribile caccia alle streghe della storia (la cosiddetta “Witch Hysteria” iniziata nel 1862).

A Salem ci sono 22 negozi di magia e 16 musei sulla stregoneria, ma soprattutto risiedono 400 streghe "ufficialmente riconosciute". Proprio così: si tratta di un vero e proprio punto di ritrovo per chi esercita le arti occulte. Le streghe (vere) di Salem esercitano oggi la loro professione all’intero di appositi spazi pubblici, dove somministrano pozioni e unguenti guaritori ed eseguono profezie con vari strumenti di divinazione.

 

Quali poteri hanno le streghe vere? 

 

Le streghe vere, a quanto ci risulta, non volano sulle scope e non passano il tempo a trasformare le persone in ranocchi. Uscendo dal territorio della fantasia e addentrandoci in quello della realtà, potremmo indicare tre aree principali riguardanti i loro poteri:

 

·      guarigione: l’uso delle erbe medicinali per guarire malanni di varia natura è di sicuro una delle grandi capacità delle streghe vere;

·      trattamento del malocchio: le energie negative possono fare grandi danni, quindi le streghe hanno affinato nel corso dei secoli la capacità di allontanare il malocchio dalle persone e purificare ambienti/oggetti tramite particolari erbe e riti;

·   profezie: le streghe forniscono rivelazioni e previsioni riguardo al futuro delle persone, tramite oggetti sacri come rune (per saperne di più, ti consiglio l’articolo “RUNE: cosa sono? Come usarle?”) e tarocchi, oppure grazie alla consultazione di spiriti guida.




Cosa odiano le streghe vere? 

 

Le streghe vere non odiano né l’aglio, né i crocifissi, né l’acqua santa. Anzi, quello che odiano è proprio il fatto di essere scambiate per fenomeni da baraccone o creature demoniache che non hanno rispetto per il divino.

Al contrario, le vere streghe (quelle che perseguono il bene) hanno una fortissima spiritualità e operano nel rispetto di tutte le creature viventi. Possono far parte di una coven Wicca o operare da sole, possono appartenere al filone del neopaganesimo o seguire gli insegnamenti cristiani, possono avere in casa un altare dedicato a Diana o a Loki. L’importante è che siano mosse da un genuino amore per la loro missione e non da un tornaconto personale. Una persona che si improvvisa “indovina” e riduce sul lastrico la povera gente con false profezie non è una strega, è solo una truffatrice.

 

Perché si veniva accusati di stregoneria in passato? 

 

I motivi potevano essere molti. Come abbiamo visto nel caso di Triora, spesso la causa scatenante delle accuse per stregoneria erano le carestie o altri gravi eventi che sconvolgevano la vita di una determinata area geografica, come una pestilenza, una malattia del bestiame o una serie di morti ritenuta inspiegabile.

Ecco che si ricercava un capro espiatorio a cui addossare la colpa di avvenimenti tanto tragici. Le vittime ideali erano le donne che sapevano usare le erbe medicinali e le antiche formule di guarigione: erano considerate potenti, pericolose e miscredenti, perché portavano avanti riti ancestrali risalenti all’epoca pagana.

 

Qual è la strega più potente del mondo? 

 

Difficile dire quale sia la più potente; se però parliamo di fama a livello mondiale e influenza sulla cultura di massa, possiamo pensare a personalità celebri come Phyllis CurottStarhawk e Zsuzsanna Budapest. Sono donne che hanno approfondito le tematiche della spiritualità e del feminino sacro e che hanno contribuito a diffondere una concezione moderna della stregoneria.

Se parliamo del passato, dobbiamo invece citare Ursula Kemp, probabilmente la strega più famosa di tutti i tempi. Nacque nel 1525 a St Osyth, nell’Essex.

Ursula sapeva usare molto bene le erbe medicinali, conosceva formule per allontanare il malocchio, ma soprattutto era una bravissima ostetrica. La sua abilità nel curare i bambini insospettì così tanto il vicinato da farla ritenere colpevole della morte di una neonata, in realtà caduta accidentalmente dalla culla.

Ben presto Ursula fu accusata di ogni genere di malefatta e addirittura persone della sua famiglia testimoniarono che compiva riti magici in compagnia di quattro famigli: il gatto grigio Tyffin, l’agnello bianco Tyttey, il rospo nero Pygine e il gatto nero Jacke. Con una falsa promessa di assoluzione, Ursula fu indotta a confessare i suoi “crimini” e fu impiccata a Chelmsford nel 1582.

 

I migliori libri sulla stregoneria: 7 proposte per te 

 

Se vuoi approfondire le tematiche che abbiamo appena visto, ecco sette saggi consigliati dal Magical Magazine:

1.    “La caccia alle streghe in Europa agli inizi dell'Età moderna” di Brian P. Levack.

2.    “Storia della stregoneria. Origini, credenze, persecuzioni e rinascita nel mondo contemporaneo” di Giordano Berti.

3.    Aradia o il vangelo delle streghe” di Charles Godfrey Leland.

4.    “Il libro delle streghe. Un moderno libro delle ombre per la pratica della stregoneria” di Raymond Buckland.

5.    “I segreti delle streghe. Alla scoperta della nostra storia e del nostro sapere” di Julie Lègére, Elsa Whyte e Laura Pérez (Autore).

6.    “La stregoneria oggi” di Gerald Gardner (uno dei grandi padri fondatori della Wicca).

7.    “Wicca. Il libro essenziale. Una guida per risvegliare la magia che è in te” di Phyllis Curott.

 

Un romanzo con una strega moderna 

 

Se oltre ai saggi ti piacciono i romanzi, allora potrebbe interessarti un libro che parla di una strega moderna che pratica l’antico sciamanesimo femminile norreno!


Scopri subito "Playing with daggers", romanzo urban fantasy!




Articolo scritto in collaborazione con Ivana Vele Poletti del blog Colorare la vita.