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lunedì 27 giugno 2022

Scrivere fa bene alla mente e al cuore: ecco perché

 


Scrivere fa bene, lo dice la scienza! Scopriamo insieme tutti i benefici

 

Un momento per noi stessi, una fonte di benessere alla portata di tutti: scrivere fa bene davvero, sia che si tratti della stesura di una storia inventata, sia che si tratti di un diario personale.

Nell’articolo di oggi vedremo nel dettaglio i vantaggi di questa attività.

Lo sapevi che scrivere può essere un vero e proprio toccasana per la tua salute psicofisica? Secondo diversi studi scientifici, infatti, mettere nero su bianco i propri pensieri e le proprie emozioni è un ottimo modo per prendersi cura di se stessi e di sfogarsi.

 

Perché le persone scrivono?

 

Per capire i vantaggi della scrittura, dobbiamo prima comprendere perché le persone scrivono sin dall’alba dei tempi.

Potremmo avvalerci del linguaggio scritto solo per motivi informativi o commerciali, invece lo facciamo anche per produrre romanzi, tramandare le nostre memorie, raccontare le nostre esperienze. Questo perché la scrittura ha un potere terapeutico: permette di distaccarsi dai ricordi che ci fanno soffrire e, viceversa, di fissare i momenti che desideriamo far tornare alla mente anche a distanza di anni. Ci consente inoltre di vivere vite alternative con la fantasia e di creare mondi immaginari, come se fossimo una divinità alle prese con un universo da costruire da zero.

Lo scrittore ricopre un ruolo privilegiato: quello di demiurgo, colui che crea e che decide cosa accade. Prendendo in mano la penna o digitando sulla tastiera, anche tu diventi padrone di ciò che scrivi per dare forma a pensieri, emozioni e situazioni incredibili e per fare ordine nel tuo caos interiore. In questo senso, la scrittura diventa anche un atto liberatorio e foriero di conforto, dà la sensazione di avere tutto sotto controllo anche quando nel mondo esterno non è così.

Ma non solo: la scrittura migliora la memoria e il pensiero critico, stimola la creatività e l’immaginazione. Si creano così certe aspettative di benessere, per questo scrivere diverte, dà sollievo dona sensazioni positive.

 

Perché è importante avere un diario personale?

Come abbiamo già accennato, la scrittura ha un potere terapeutico e può aiutarci a superare momenti difficili della nostra vita.

Il segreto è nel linguaggio: quando scriviamo, mettiamo in ordine i nostri pensieri, diamo un nome alle nostre emozioni e formuliamo i nostri ricordi. Questo processo ci consente di identificare, etichettare e comprendere ciò che succede. Questo metodo è utile per elaborare il lutto, la rabbia, la paura e altre emozioni negative, trasformandole in qualcosa di più gestibile.

Allo stesso modo, anche le emozioni positive vengono amplificate e conservate più a lungo.

 

Inoltre, la scrittura ci permette di osservare da una prospettiva diversa le nostre difficoltà: quando le mettiamo nero su bianco, infatti, riusciamo a vederle sotto una nuova luce e a individuare nuove soluzioni.

 

La scrittura può essere utilizzata come strumento per prevenire il burnout e ridurre lo stress. Se siamo soliti tenere un diario, possiamo sfruttarlo per tradurre in parole i nostri problemi e trovare nuove soluzioni, oltre che per individuare delle tendenze da correggere.

Se invece non siamo abituati a scrivere, possiamo utilizzare la scrittura come forma di meditazione, un modo per concentrarci sul presente e allentare la tensione. A questo proposito, possono aiutarti delle semplici tecniche di journaling, scopri di cosa si tratta nell’articolo gratuito “Journaling: cos’è e quali sono le strategie migliori per iniziare!”.

Un’altra pratica che aiuta il benessere psicofisico è quella di tenere un diario della gratitudine, perché aiuta a focalizzare l’attenzione su ciò che c’è di positivo, invece che su problemi e preoccupazioni. Se non hai mai sentito parlare di questo potente strumento, scopri tutti i segreti di questa bellissima pratica nell’articolo “Diario della gratitudine: esempi pratici per iniziare subito”.


I benefici della scrittura

 

Esploriamo 5 benefici che la scrittura porta nelle nostre vite!

 

1. Scrivere fa bene al cervello, ne parla anche una ricerca dell’University of California, Los Angeles, risalente al 2007. Grazie all’uso di tecniche di neuroimaging per la mappatura del sistema nervoso è stato rilevato un collegamento fra la verbalizzazione di emozioni negative e la riduzione della loro forza.

Questa magia avviene grazie alla cooperazione dell’amigdala e della corteccia prefrontale ventrolaterale destra. L’amigdala reagisce agli stimoli negativi attivando un sistema di stimoli a cascata con lo scopo di preservarci dal pericolo; la reazione avviene anche a livello subliminale, per esempio percependo segnali di pericolo nascosti e non direttamente visibili.

L’area nota come corteccia prefrontale ventrolaterale destra è invece implicata nell’inibizione di questo tipo di risposte. Gli studi hanno dimostrato che etichettare gli impulsi elaborati dall’amigdala attiva la risposta della corteccia prefrontale ventrolaterale destra, che ne riduce così l’impatto.

2. Scrivere fa bene al cuore, non a caso la scrittura viene usata in psicologia come strumento terapeutico per affrontare molte situazioni: sentimenti negativi, ricordi traumatici, elaborazione di un lutto, accettazione di cambiamenti, bassa autostima.

La spiegazione scientifica del punto precedente è alla base di questo risultato, perché la conseguenza è un senso di sollievo.

3. Scrivere aiuta a sfogarsi: ricordiamoci che il modo giusto per affrontare le nostre emozioni più distruttive (rabbia, gelosia, rancore ecc.) non è soffocarle, ma cercare di capire perché sono affiorate. Ogni emozione, infatti, è un segnale da interpretare. La scrittura può aiutarci in questo.

Grazie alla scrittura possiamo esprimere liberamente i nostri sentimenti, senza il timore di essere giudicati. Questo può aiutarci a sentirci meglio e ad affrontare la vita con maggiore serenità.

4. Scrivere aiuta a conoscere meglio se stessi: leggere e rileggere a distanza di tempo quello che abbiamo scritto può aiutarci a vederci da un’altra prospettiva, facendoci conoscere meglio noi stessi.

5. Scrivere ci fa volare con la fantasia: per quanto una giornata sia stata grigia e pesante, impugnando la nostra penna o digitando sulla nostra tastiera possiamo raggiungere mondi incantati.

Così come raccontare al foglio le nostre esperienze negative aiuta a guarirle ed esorcizzarle, anche scrivere cose belle e positive aiuta a diffondere un senso di benessere, proprio come accade quando si compila un diario della gratitudine.


Se sei pronto a metterti all'opera e hai sempre sognato di scrivere un libro, leggi subito la guida  "Come trovare il tempo per scrivere" (eBook + cartaceo).




 


 

Buona lettura e buon lavoro!


Contenuti in collaborazione con
Ivana Vele Poletti
:



lunedì 23 maggio 2022

Come scrivere un diario? Esempi pratici per iniziare subito



Tutto quello che devi sapere se desideri creare da zero un diario personale

 

Scrivere un diario è una pratica che apporta molti benefici: rilassa la mente, riduce lo stress, aumenta la concentrazione e la creatività, aiuta a elaborare le emozioni.

Le motivazioni per iniziarne uno sono quindi numerose. Per capire come intraprendere questa avventura, ci dobbiamo innanzitutto chiedere perché vogliamo cominciare a scrivere.

Rispondiamo subito a questa domanda!

 

Perché scrivere un diario?

 

So che sembra una sfida, ma voglio incoraggiarti a creare il tuo diario personale. Questo è un progetto che riguarda solo te e nessuno può leggere ciò che scrivi se tu non lo vuoi. Quindi, buttati! Non hai nulla di cui vergognarti! Trova un posto tranquillo dove poterti rilassare e inizia a scrivere. Presto ti accorgerai dei benefici che ne derivano.

 

Ecco 5 motivi validi per iniziare a scrivere un diario!

 

1) Per mettere nero su bianco e nostre emozioni e rileggerle con il dovuto distacco.

 

Questa è una pratica molto utile in particolare per chi ha difficoltà a gestire la rabbia. Sebbene una risposta caustica e immediata possa dare grande soddisfazione, potrebbe rivelarsi una cattiva strategia a lungo termine. Dedicarsi a un po' di journaling per ritrovare la calma e rivalutare le emozioni in seguito, può essere terapeutico.

 

2) Per avere un ricordo della nostra vita

 

A volte basta un piccolo dettaglio per risvegliare un modo di ricordi.  Scrivere un diario può aiutarci a preservare momenti importanti, sia felici che tristi, in modo che possano essere rivalutati futuro. In un’ottica di miglioramento e crescita personale, tenere un diario aiuta a individuare un filo conduttore nelle attività (o persone) che ci portano a perseguire cattive abitudini. Puoi ovviamente scegliere di annotare solo i momenti felici, tuttavia la magia del potere terapeutico della scrittura si sprigiona più facilmente elaborando eventi scomodi.

 

3) Per organizzare le nostre attività creative!

 

Ci sono mille cose da annotare! La marca preferita di un certo strumento che ci piace usare, la dimensione di penne e pennelli per il lettering, tutti i manuali di scrittura creativa che vogliamo leggere, per inserire note di gradimento sui romanzi che abbiamo letto, per raccogliere tutte le password che usiamo in un luogo sicuro... le attività creative da gestire sono infinite!

 

In questo caso, un semplice diario per annotare le proprie emozioni, idee e commenti può essere affiancato a uno stile bullet journal, più specifico e orientato all'organizzazione e al raggiungimento degli obiettivi.

 

La scrittura può avere un impatto positivo sulla creatività. Più espandiamo la nostra capacità di esprimerci, più aumentano gli strumenti che possiamo usare per comunicare. Quando la scrittura diventa un'abitudine, il fluire dei pensieri e delle emozioni viene canalizzato in modo da stimolare la creatività anche in altri settori della nostra vita.

 

4) Per conoscersi meglio

 

Quando iniziamo a scrivere un diario, spesso ci troviamo a dover affrontare argomenti delicati per la prima volta. Questo è il momento in cui ci rendiamo conto di quanto sia utile conoscere noi stessi a fondo. Indagare sulla propria personalità, sulle proprie emozioni e sugli eventi che hanno influenzato la nostra vita è molto importante, soprattutto se vogliamo migliorarci.

 

A questo proposito, ti consiglio il divertente test delle 16 personalità (MBTI), perché è molto più accurato di quello che sembra e la lettura del profilo completo (meglio se fai il test in versione originale in inglese, perché la traduzione italiana è solo un riassunto) può darti spunti di riflessione molto interessanti!

Bonus: se sei uno scrittore, fai il test per scoprire la personalità dei tuoi personaggi! Usa i risultati come delle linee guida per assicurarti che il loro comportamento sia sempre coerente e non come fa comodo alla trama! Nessuno vuole leggere le avventure di un personaggio muffo!

Per esempio, ADELA, l’unico punto di vista femminile del romanzo di fantascienza cybernature “Dark Ghost” è ENFP! Non faccio spoiler sul protagonista JO JO NISHIMURA… ma è facilmente riconoscibile!

 

Commenta qui sotto e condividi il risultato! Se segui il Magical Magazine da un po' e hai letto gli altri miei articoli a tema produttività e strategie di scrittura... magari riesci a indovinare la mia personalità! Sono aperte le scommesse!

 

Come vedi, le possibilità sono molteplici! Puoi usare il tuo diario anche in modo molto mirato, trasformandolo in un bullet journal, in un diario di scrittura, in un diario di lettura e in mille altre cose!

 

Scopri altri spunti per usare il tuo diario nella guida gratuita "Come si scrive un libro... senza perdere tempo! La guida definitiva".

 

5) Per vedere la vita con positività: diario della gratitudine

 

Il diario della gratitudine è una variante del diario personale che prevede l'annotazione di cose per le quali siamo grati. Questo esercizio semplice, ma molto potente, serve a focalizzare la nostra attenzione sulle cose belle della vita e a mantenere un atteggiamento positivo anche nelle situazioni più difficili.

 

Il diario della gratitudine può essere un ottimo strumento per allontanare lo stress, la tristezza e l'ansia. Si può annotare qualsiasi cosa, dal fiorellino sul balcone ai Pan di Stelle in sconto al supermercato... non si tratta di ignorare la vita, ma di spostare l'attenzione su cose che aumentano il senso di benessere.

Se temi di non avere nulla da scrivere, puoi valutare un diario della gratitudine già preimpostato con delle pagine guida (e magari anche dei mandala da colorare!).

 

Se non ne hai mai sentito parlare, scopri tutti i segreti di questa novità nell'articolo "Diario della gratitudine: esempi pratici per iniziare subito".

 

Allora, qual è il primo passo da fare? La risposta più ovvia è scegliere un diario che ti piaccia. Puoi optare per un taccuino o un quaderno, oppure per un diario elettronico, se ti senti più a tuo agio.

 

Ti consiglio di personalizzare il tuo diario in modo che sia davvero tuo: scegli una copertina che ti rappresenti, dei colori che ti piacciono, degli adesivi simpatici e dei segnalibri con messaggi incoraggianti o ricordi di viaggio. Così facendo, ti sentirai sempre a tuo agio.

 

 

Cosa si può scrivere in un diario? 

 

A seconda dello scopo, imposteremo il nostro diario.  Se vogliamo usarlo per registrare i nostri pensieri quotidiani, allora possiamo annotare tutto ciò che ci viene in mente, senza alcun tipo di struttura. Se invece vogliamo usarlo per riflettere sulle nostre emozioni, allora sarà meglio alternare momenti di introspezione a pensieri più razionali. Inoltre, possiamo anche usarlo per tenere traccia dei nostri progressi, annotando le nostre mete e i risultati ottenuti.

Se non hai proprio idea di come impostare un diario di scrittura, un tracker o altre grafiche per tenere tutto sotto controllo, ho preparato apposta per te un diario di scrittura ricco di contenuti guidati da compilare! "Raggiungi i tuoi obiettivi - diario di scrittura, pianificazione e produttività" è un tipo di diario mai visto prima, che certamente ti aiuterà a capire come affrontare la scrittura con serenità ed efficienza.





Se vuoi migliorare il modo in cui gestisci il tempo e i tuoi impegni, un diario è un supporto fondamentale, scopri come nell’articolo gratuito “Come organizzare la giornata tra casa, lavoro e interessi personali”.

 

Per esempio, se ti vuoi focalizzare sulla magia della positività per sconfiggere lo stress, puoi dedicarti a un diario della gratitudine partendo da liste di ricordi che ti fanno sorridere, da piccole cose quotidiane di cui essere grati e così via.

 

Se sei un grande lettore, ti saranno utili delle tabelle nel tuo diario di lettura in cui riportare i libri letti, le stelline di gradimento, delle note su ciò che ti ha colpito e se ci sono altri libri dello stesso autore che vorresti recuperare, se li hai presi in biblioteca o se attendi l'offerta giusta per acquistarli. Appuntare queste cose in un diario non è solo liberatorio, può anche aiutarti a risparmiare e a fare sempre il punto della situazione.

 

Se sei uno scrittore (o aspirante tale), avere un diario di scrittura nel quale annotare le distrazioni che ti impediscono di lavorare in pace può davvero fare la differenza. Se soffri di blocco dello scrittore, anche in questo caso un semplice diario può essere la chiave per ritrovare la creatività. Anche un diario di scrittura con delle schede di supporto preimpostate è una scelta strategica per essere sempre sul pezzo e non perdere tempo.

 

Altre tematiche molto divertenti da usare come spunti per scrivere nel tuo diario, sono i "what if" fantastici, cioè dei pensieri creativi partendo da un'affermazione ipotetica. Scopri altre tecniche simili nell’articolo “Come trovare argomenti interessanti per scrivere un libro”.

Per esempio, nel quaderno di lettura a tema vampiri che ho creato per la mia linea di quaderni, ci sono anche delle schede da compilare intitolate "Se fossi immortale..."; lo scopo è di espandere il tuo punto di vista. Nella migliore delle ipotesi, potresti renderti conto che per fare alcune delle cose che desideri... non è necessario essere immortale, né essere uno dei "Vampiri famosi: i 10 più sexy di libri, cinema e TV"!

 

 

Come si struttura una pagina di diario? 

 

La struttura classica prevede data e intestazione standard del tipo “Caro diario...”.  A seguire, il contenuto della pagina. In alcuni casi è possibile che il diario venga diviso in capitoli o in sezioni tematiche. Ma questo passo è solo per chi ha già le idee chiare e vuole creare contenuti mirati, come per esempio la gratitudine o la scrittura. Lo scopo di un diario è aiutare, non stressare!

 

Volendo, si può dare un nome proprio al diario, in modo da avere l’impressione di rivolgersi a una persona vera. Questo ci può rendere ancora più aperti e disponibili a raccontarci.

Possiamo impreziosire l’intestazione con una grafia particolare, magari scopri di essere appassionato di lettering! Se invece non ti senti pronto a dedicare molto tempo al tuo diario, puoi fare delle decorazioni semplici con delle penne colorate, con dei washi tape o con adesivi.

Le possibilità sono infinite, puoi anche scrivere e basta, dipende tutto dal tuo gusto estetico. Qualsiasi cosa tu decida, ricorda che le pagine puntinate sono in genere più versatili delle comuni pagine a righe o a quadretti, perché i puntini possono anche essere usati come riferimento per fare dei disegni, dei grafici e altri specchietti personalizzati in base alle tue esigenze.

 

È ora di iniziare a scrivere un diario! 

 

Come hai visto, ci sono molte ragioni per cominciare! Può essere solo uno sfogo, oppure un vero e proprio piano di crescita, solo tu puoi decidere!

 

Se ancora non sai bene come scegliere un diario, dai un'occhiata alla mia linea di quaderni, l'ho progettata apposta per offrire:

 

- Percorsi di lettura

- Diari per la crescita personale

- Solo pagine puntinate (massima libertà!)




 

E tu quale diario vuoi?

 


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lunedì 21 marzo 2022

Diario della gratitudine: esempi pratici per iniziare subito

 

 

Compilare un diario della gratitudine quotidiana è un’abitudine sana, utile e positiva... ma da dove iniziare? 

 

La gratitudine ci aiuta a focalizzarci sulle cose positive della nostra esistenza e a essere più creativi. Quando siamo grati, il nostro atteggiamento verso la vita cambia: invece di lamentarci per i nostri problemi, iniziamo a cercare soluzioni.

Vorresti cominciare a scrivere un diario della gratitudine, ma non sai da dove iniziare? Niente paura: leggendo questo articolo troverai tanti esempi e dritte per avviare questa pratica, che ti porterà molti benefici!

Prima di tutto, scopriamo in cosa consiste e quando nasce!

 

Chi ha inventato il diario della gratitudine?

Il diario della gratitudine (in originale “gratitude journal”) è stato proposto al grande pubblico dalla giornalista americana Oprah Winfrey, verso la metà degli anni Novanta.

“Gratitude is recognizing the fact that everything good that happens in your life is a gift” ha dichiarato Oprah, ovvero “gratitudine è riconoscere il fatto che tutto ciò che di buono accade nella tua vita è un dono”.

Non bisogna dare nulla per scontato, non bisogna mai cessare di meravigliarci per la bellezza delle piccole cose che ci accadono ogni giorno.

 

Diario della gratitudine e mindfulness




Diario della gratitudine e mindfulness sono profondamente legati.

La mindfulness è l’atteggiamento mentale di chi vive le sue giornate con pienezza, sviluppando una totale consapevolezza di sé e del momento presente, senza rimpianti per il passato o ansie per il futuro.

Il diario della gratitudine è utile per coltivare la mindfulness: aiuta a scoprire le infinite opportunità di apprezzamento giornaliero, che spesso nella frenesia quotidiana tendiamo a tralasciare.

Possiamo essere grati di quello che abbiamo in ogni istante che viviamo e in ogni luogo in cui ci troviamo.

Possiamo essere grati per i piccoli aspetti della nostra vita come il caffè alla mattina, la tisana alla sera, il cibo che mangiamo, un fiore appena sbocciato o una giornata di sole. Ci sono molte cose per cui vale la pena esercitare la gratitudine, che non hanno nulla a che vedere con gli aspetti materialistici dell’esistenza.

 

Come funziona il diario della gratitudine?

Il funzionamento è molto semplice: per prima cosa, devi prendere coscienza delle piccole cose che ti rendono felice. In questo modo potrai vedere la vita attraverso una lente positiva e sentirti subito meglio!

Ogni volta che ti viene in mente qualcosa che ti arreca benessere, annotalo sul tuo quaderno della gratitudine. Hai bisogno di esempi pratici per iniziare? Allora vediamoli insieme!

 

Diario della gratitudine: esempi pratici!

 


 

Siamo arrivati al cuore del nostro excursus sul diario della gratitudine: gli esempi pratici che ti aiuteranno a iniziare questa magica pratica! Ecco qualche spunto per iniziare subito.

 

·      Lista della gratitudine. Un ottimo modo per cominciare è preparare delle liste tematiche, come ad esempio: “5 ricordi belli”, “5 libri che mi sono piaciuti”, “5 canzoni che adoro”, “I miei 5 cibi preferiti” e così via.

·      Gratitudine giornaliera. Un’ottima consuetudine è abituarsi a scrivere nel diario tutti i giorni, senza però vederlo come un obbligo... non occorre scrivere poemi, basta una sola parola! Per cosa sei grato/a oggi? Un sorriso, il sole, una tazza di tè, una pagina di libro, una puntata del tuo telefilm preferito... largo alla creatività! Se poi scopri che scrivere è il tuo forte, puoi iniziare a coltivare anche questa passione! Se vuoi saperne di più, ti consiglio di leggere la guida "Come trovare il tempo per scrivere" (eBook + cartaceo) .

·      Diario della gratitudine: frasi motivazionali. Divertiti a decorare il tuo diario della gratitudine con frasi significative, che possono aiutarti a mantenere il focus sul qui e ora. Ad esempio: “La gratitudine mi insegna ad apprezzare quello che ho, anziché lamentarmi di quello che non ho”; “Essere grati non significa accontentarsi, ma riconoscere la bellezza dei traguardi raggiunti”; “Gratitudine e felicità vanno a braccetto: se siamo grati di quello che abbiamo, allora siamo più felici”.

·      Mandala da colorare e scritte creative. Un buon diario della gratitudine dovrebbe contenere alcune pagine guidate, magari con una breve presentazione e qualche scheda da compilare, ma anche molte facciate libere per scatenare il tuo estro... ancora meglio se puntinate! In questo modo avrai tutto lo spazio per scrivere le tue frasi motivazionali come vorrai. Oltre a ciò, sarebbe poi il massimo avere qualche pagina da colorare (per esempio con mandala), in modo da rilassarsi quando si è troppo stanchi per scrivere o non si hanno idee.

 



 

Consiglio aggiuntivo: mi raccomando, il diario deve essere cartaceo e la scrittura a mano! I dispositivi elettronici sono utilissimi per mille attività, ma per ritagliarci un momento di relax e benessere interiore è utile scollegarsi da schermi di pc, tablet e cellulari.

Vedrai che scrivere “alla vecchia maniera” sarà un bellissimo momento per prenderti cura di te e ti darà benefici immediati!

 

Il tuo primo diario della gratitudine ti aspetta!

 



 

Non vedi l’ora di iniziare a scrivere il tuo diario della gratitudine? Gli esempi di cui sopra ti hanno ispirato e ti piacerebbe metterli in pratica subito? Allora potrebbe interessarti la mia linea di quaderni e diari dedicati a questa pratica!


Al loro interno troverai una piccola guida introduttiva, schede da compilare, mandala da colorare e molte pagine puntinate per esprimere tutta la tua creatività!

Se vuoi dare un’occhiata... scopri qui tutta la linea di quaderni (sempre in aggiornamento!)



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