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lunedì 6 giugno 2022

Scrittura veloce: 5 trucchi per scrivere più parole possibili al minuto


 

Come scrivere parole il più veloce possibile?

 

Per gli scrittori con tante idee (ma poco tempo) le tecniche di scrittura veloce sono un vero e proprio toccasana.

Se il tuo scopo non è quello di vincere i campionati mondiali di dattilografia, ma vuoi semplicemente ottimizzare il modo in cui digiti con la tastiera, pochi e semplici accorgimenti mirati faranno davvero la differenza.

Iniziamo!

 

Scrittura veloce sulla tastiera: 5 trucchi da applicare subito 

1. Posizionati correttamente: trova un punto d’appoggio per i gomiti, tieni la schiena dritta, posiziona lo schermo all’altezza degli occhi e applica i famosi consigli per assumere una postura il più possibile corretta dal punto di vista ergonomico. Stare seduti in modo da avere il corpo ben sostenuto ti aiuterà a concentrarti meglio e a evitare che i muscoli del collo e della schiena assumano posizioni innaturali e dolorose (specialmente a lungo termine).

 

A mio parere, vale assolutamente la pena investire in una sedia/poltrona adatta. La guerra fra gli amanti delle sedie da ufficio e degli amanti delle poltrone da gaming è sempre aperta. Io... sono schierata con le poltrone da gaming; da quando ho fatto il salto di qualità non ho mai più avuto alcun dolore. Provare per credere! Inoltre, per essere davvero extra si può attaccare il massaggiatore cervicale al posto del cuscino… e chi si sposta più?

 

2. Usa le scorciatoie (shortcut) della tastiera. Usare queste combo di tasti ti fa risparmiare tempo perché non devi spostare l'attenzione su altri strumenti (il mouse o il touchpad) e non devi nemmeno cercare i comandi nelle varie barre e menu dei programmi che usi.

 

3. Personalizza le impostazioni del tuo software di scrittura in modo da automatizzare le azioni più frequenti. 

 

Su Word ci sono le opzioni di sostituzione automatica, alle quali possiamo accedere da “Strumenti di correzione”. Ad esempio, possiamo impostare di sostituire << con «, in modo da avere le virgolette caporali a disposizione ogni volta che vogliamo e minimizzando ogni sforzo.

 

Scrivener si apre automaticamente dove l'hai lasciato alla fine della sessione precedente, incluse le finestre in split view (magari con appunti, scalette e foto di riferimento). Questa impostazione per me è cruciale, così non devo MAI perdere tempo a cercare il punto esatto da cui ripartire a scrivere.

 

4. A ogni area le sue dita.


Di Draco flavus - Opera propria,
CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2257968


  

Posizionando correttamente le dita e memorizzando i tasti come indicato, possiamo imparare la “scrittura a tastiera cieca”, nella quale non c’è più nemmeno bisogno di guardare la tastiera quando si digita.

 

Se come me vivi all'estero, oppure se ti è capitato di fare shopping di elettronica in altri Paesi o di connetterti da un internet café... magari hai scoperto che nonostante il layout diverso delle tastiere straniere, le tue dita sanno lo stesso dove trovare gli accenti e le altre comodità della tastiera italiana. Se ancora non hai sviluppato questo superpotere... non ti resta che scrivere di più!

 

Io scrivo abitualmente sia con tastiera tedesca che americana, cambiando la lingua solo dal lato software e non ho mai bisogno di guardare i tasti quando scrivo. Chiaramente batto tasti per tante ore al giorno da molti anni e posso solo confermare che la "scrittura a tastiera cieca" è indispensabile per produrre in modo più agevole e non solo più rapido. Infatti, vedere le parole che nascono sullo schermo in tempo reale dà molta soddisfazione e ti permette anche di valutare subito se la frase che hai scritto merita di esistere o no.

 

5. Poniamoci degli obiettivi di miglioramento e misuriamoli con gli appositi test della velocità di battitura. Oltre a darti un'idea delle tue capacità attuali, sono anche divertenti. Mi raccomando, tieni traccia di queste informazioni nel tuo diario di scrittura o nel bullet journal! Vedere i tuoi traguardi nero su bianco è una bella botta di motivazione!

 

Tuttavia, ci tengo a specificare una differenza molto importante che sussiste fra la velocità durante il test e la velocità durante la scrittura. Quando participi al test, devi leggere e copiare le parole date, anche se scrivi senza guardare la tastiera e ti concentri sempre sullo schermo, calcola che il cervello deve comunque coordinare l'informazione acquisita, prima di riconvertirla nel movimento delle dita.

 

Quando scrivi, invece, questo passaggio non c'è e le parole vanno direttamente dalla testa alle dita. Quindi, non ti abbattere se non ottieni chissà quale numero stratosferico e ricorda che in ogni caso più scrivi e più diventi veloce e preciso.

 

Un altro particolare di cui non si parla mai è la lunghezza delle unghie! Io le porto sempre molto lunghe e usando tastiere basse e sottili, posso premere più tasti muovendo meno le dita perché sfioro le lettere limitrofe con le unghie. Infatti, nelle rare occasioni in cui porto le unghie corte, la differenza si sente subito!


Visto che parliamo di obiettivi, sfide e velocità, ti consiglio di leggere anche l'articolo "NaNoWriMo Italia: cos’è e quali tattiche usare per vincerlo", si tratta di un evento che cade ogni anno a novembre ed è una bella maratona di scrittura!

 

 


I test della velocità di battitura

 

I test della velocità di battitura sono esercizi che permettono di misurare la propria performance nello scrivere parole il più velocemente possibile. Il più famoso è il “10 fast fingers”, un sito che permette di esercitarsi e confrontare il proprio punteggio con quello degli altri utenti.

 

Ci sono diversi fattori che influenzano la velocità di battitura:

 

- La dimensione delle dita: quelle piccole sono più veloci e agili negli spazi angusti delle tastiere.

 

- La destrezza e allenamento.

 

- Essere abituati a usare esattamente quella tastiera, perché non tutte sono uguali e l’abitudine è un punto cruciale per stimolare la velocità

 

 

Quante battute si scrivono di solito in un minuto?

 

Per avere un’idea del nostro livello iniziale, è utile sapere che l’unità di misura della dattilografia è il WPM (words per minute), cioè il numero di parole scritte al minuto.

 

In base a questa unità di misura, possiamo stimare il nostro livello di scrittura veloce iniziale.

 

Il numero medio di WPM per la maggior parte delle persone è da 35 a 40. Ciò corrisponde a circa 170/190 battute. Per la differenza tra parole, caratteri e battute, ti consiglio l'articolo "Battute: come si contano?".

 

Vuoi sviluppare una scrittura veloce? Evita le distrazioni!

 

In questo articolo abbiamo visto che digitare velocemente è un'abilità molto interessante. Tuttavia, essere rapidi serve a poco se non riusciamo a mantenere la concentrazione, ritagliarci del tempo utile ed evitare le distrazioni.

 

Il segreto per scrivere in modo rapido e produttivo non è tanto infrangere la barriera del suono con le nostre WPM... è concentrarsi ed essere preparati. Per questo motivo ho preparato la guida speciale Come trovare il tempo per scrivere" (eBook + cartaceo). L’ho scritta per rivelare tutti i miei segreti di produttività e spunti utili per chi vuole scrivere un libro ma non sa da dove iniziare. Sono autrice indipendente dal 2012 e, in questi anni, ho accumulato un po’ di esperienza da trasmettere!



Ordina la tua guida qui: https://www.amazon.it/dp/B0BF2LQ6B9

 

Buona lettura e buon lavoro!



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#fantascienza #scrittura #evafairwald #darkghost

lunedì 23 maggio 2022

Come scrivere un diario? Esempi pratici per iniziare subito



Tutto quello che devi sapere se desideri creare da zero un diario personale

 

Scrivere un diario è una pratica che apporta molti benefici: rilassa la mente, riduce lo stress, aumenta la concentrazione e la creatività, aiuta a elaborare le emozioni.

Le motivazioni per iniziarne uno sono quindi numerose. Per capire come intraprendere questa avventura, ci dobbiamo innanzitutto chiedere perché vogliamo cominciare a scrivere.

Rispondiamo subito a questa domanda!

 

Perché scrivere un diario?

 

So che sembra una sfida, ma voglio incoraggiarti a creare il tuo diario personale. Questo è un progetto che riguarda solo te e nessuno può leggere ciò che scrivi se tu non lo vuoi. Quindi, buttati! Non hai nulla di cui vergognarti! Trova un posto tranquillo dove poterti rilassare e inizia a scrivere. Presto ti accorgerai dei benefici che ne derivano.

 

Ecco 5 motivi validi per iniziare a scrivere un diario!

 

1) Per mettere nero su bianco e nostre emozioni e rileggerle con il dovuto distacco.

 

Questa è una pratica molto utile in particolare per chi ha difficoltà a gestire la rabbia. Sebbene una risposta caustica e immediata possa dare grande soddisfazione, potrebbe rivelarsi una cattiva strategia a lungo termine. Dedicarsi a un po' di journaling per ritrovare la calma e rivalutare le emozioni in seguito, può essere terapeutico.

 

2) Per avere un ricordo della nostra vita

 

A volte basta un piccolo dettaglio per risvegliare un modo di ricordi.  Scrivere un diario può aiutarci a preservare momenti importanti, sia felici che tristi, in modo che possano essere rivalutati futuro. In un’ottica di miglioramento e crescita personale, tenere un diario aiuta a individuare un filo conduttore nelle attività (o persone) che ci portano a perseguire cattive abitudini. Puoi ovviamente scegliere di annotare solo i momenti felici, tuttavia la magia del potere terapeutico della scrittura si sprigiona più facilmente elaborando eventi scomodi.

 

3) Per organizzare le nostre attività creative!

 

Ci sono mille cose da annotare! La marca preferita di un certo strumento che ci piace usare, la dimensione di penne e pennelli per il lettering, tutti i manuali di scrittura creativa che vogliamo leggere, per inserire note di gradimento sui romanzi che abbiamo letto, per raccogliere tutte le password che usiamo in un luogo sicuro... le attività creative da gestire sono infinite!

 

In questo caso, un semplice diario per annotare le proprie emozioni, idee e commenti può essere affiancato a uno stile bullet journal, più specifico e orientato all'organizzazione e al raggiungimento degli obiettivi.

 

La scrittura può avere un impatto positivo sulla creatività. Più espandiamo la nostra capacità di esprimerci, più aumentano gli strumenti che possiamo usare per comunicare. Quando la scrittura diventa un'abitudine, il fluire dei pensieri e delle emozioni viene canalizzato in modo da stimolare la creatività anche in altri settori della nostra vita.

 

4) Per conoscersi meglio

 

Quando iniziamo a scrivere un diario, spesso ci troviamo a dover affrontare argomenti delicati per la prima volta. Questo è il momento in cui ci rendiamo conto di quanto sia utile conoscere noi stessi a fondo. Indagare sulla propria personalità, sulle proprie emozioni e sugli eventi che hanno influenzato la nostra vita è molto importante, soprattutto se vogliamo migliorarci.

 

A questo proposito, ti consiglio il divertente test delle 16 personalità (MBTI), perché è molto più accurato di quello che sembra e la lettura del profilo completo (meglio se fai il test in versione originale in inglese, perché la traduzione italiana è solo un riassunto) può darti spunti di riflessione molto interessanti!

Bonus: se sei uno scrittore, fai il test per scoprire la personalità dei tuoi personaggi! Usa i risultati come delle linee guida per assicurarti che il loro comportamento sia sempre coerente e non come fa comodo alla trama! Nessuno vuole leggere le avventure di un personaggio muffo!

Per esempio, ADELA, l’unico punto di vista femminile del romanzo di fantascienza cybernature “Dark Ghost” è ENFP! Non faccio spoiler sul protagonista JO JO NISHIMURA… ma è facilmente riconoscibile!

 

Commenta qui sotto e condividi il risultato! Se segui il Magical Magazine da un po' e hai letto gli altri miei articoli a tema produttività e strategie di scrittura... magari riesci a indovinare la mia personalità! Sono aperte le scommesse!

 

Come vedi, le possibilità sono molteplici! Puoi usare il tuo diario anche in modo molto mirato, trasformandolo in un bullet journal, in un diario di scrittura, in un diario di lettura e in mille altre cose!

 

Scopri altri spunti per usare il tuo diario nella guida gratuita "Come si scrive un libro... senza perdere tempo! La guida definitiva".

 

5) Per vedere la vita con positività: diario della gratitudine

 

Il diario della gratitudine è una variante del diario personale che prevede l'annotazione di cose per le quali siamo grati. Questo esercizio semplice, ma molto potente, serve a focalizzare la nostra attenzione sulle cose belle della vita e a mantenere un atteggiamento positivo anche nelle situazioni più difficili.

 

Il diario della gratitudine può essere un ottimo strumento per allontanare lo stress, la tristezza e l'ansia. Si può annotare qualsiasi cosa, dal fiorellino sul balcone ai Pan di Stelle in sconto al supermercato... non si tratta di ignorare la vita, ma di spostare l'attenzione su cose che aumentano il senso di benessere.

Se temi di non avere nulla da scrivere, puoi valutare un diario della gratitudine già preimpostato con delle pagine guida (e magari anche dei mandala da colorare!).

 

Se non ne hai mai sentito parlare, scopri tutti i segreti di questa novità nell'articolo "Diario della gratitudine: esempi pratici per iniziare subito".

 

Allora, qual è il primo passo da fare? La risposta più ovvia è scegliere un diario che ti piaccia. Puoi optare per un taccuino o un quaderno, oppure per un diario elettronico, se ti senti più a tuo agio.

 

Ti consiglio di personalizzare il tuo diario in modo che sia davvero tuo: scegli una copertina che ti rappresenti, dei colori che ti piacciono, degli adesivi simpatici e dei segnalibri con messaggi incoraggianti o ricordi di viaggio. Così facendo, ti sentirai sempre a tuo agio.

 

 

Cosa si può scrivere in un diario? 

 

A seconda dello scopo, imposteremo il nostro diario.  Se vogliamo usarlo per registrare i nostri pensieri quotidiani, allora possiamo annotare tutto ciò che ci viene in mente, senza alcun tipo di struttura. Se invece vogliamo usarlo per riflettere sulle nostre emozioni, allora sarà meglio alternare momenti di introspezione a pensieri più razionali. Inoltre, possiamo anche usarlo per tenere traccia dei nostri progressi, annotando le nostre mete e i risultati ottenuti.

Se non hai proprio idea di come impostare un diario di scrittura, un tracker o altre grafiche per tenere tutto sotto controllo, ho preparato apposta per te un diario di scrittura ricco di contenuti guidati da compilare! "Raggiungi i tuoi obiettivi - diario di scrittura, pianificazione e produttività" è un tipo di diario mai visto prima, che certamente ti aiuterà a capire come affrontare la scrittura con serenità ed efficienza.





Se vuoi migliorare il modo in cui gestisci il tempo e i tuoi impegni, un diario è un supporto fondamentale, scopri come nell’articolo gratuito “Come organizzare la giornata tra casa, lavoro e interessi personali”.

 

Per esempio, se ti vuoi focalizzare sulla magia della positività per sconfiggere lo stress, puoi dedicarti a un diario della gratitudine partendo da liste di ricordi che ti fanno sorridere, da piccole cose quotidiane di cui essere grati e così via.

 

Se sei un grande lettore, ti saranno utili delle tabelle nel tuo diario di lettura in cui riportare i libri letti, le stelline di gradimento, delle note su ciò che ti ha colpito e se ci sono altri libri dello stesso autore che vorresti recuperare, se li hai presi in biblioteca o se attendi l'offerta giusta per acquistarli. Appuntare queste cose in un diario non è solo liberatorio, può anche aiutarti a risparmiare e a fare sempre il punto della situazione.

 

Se sei uno scrittore (o aspirante tale), avere un diario di scrittura nel quale annotare le distrazioni che ti impediscono di lavorare in pace può davvero fare la differenza. Se soffri di blocco dello scrittore, anche in questo caso un semplice diario può essere la chiave per ritrovare la creatività. Anche un diario di scrittura con delle schede di supporto preimpostate è una scelta strategica per essere sempre sul pezzo e non perdere tempo.

 

Altre tematiche molto divertenti da usare come spunti per scrivere nel tuo diario, sono i "what if" fantastici, cioè dei pensieri creativi partendo da un'affermazione ipotetica. Scopri altre tecniche simili nell’articolo “Come trovare argomenti interessanti per scrivere un libro”.

Per esempio, nel quaderno di lettura a tema vampiri che ho creato per la mia linea di quaderni, ci sono anche delle schede da compilare intitolate "Se fossi immortale..."; lo scopo è di espandere il tuo punto di vista. Nella migliore delle ipotesi, potresti renderti conto che per fare alcune delle cose che desideri... non è necessario essere immortale, né essere uno dei "Vampiri famosi: i 10 più sexy di libri, cinema e TV"!

 

 

Come si struttura una pagina di diario? 

 

La struttura classica prevede data e intestazione standard del tipo “Caro diario...”.  A seguire, il contenuto della pagina. In alcuni casi è possibile che il diario venga diviso in capitoli o in sezioni tematiche. Ma questo passo è solo per chi ha già le idee chiare e vuole creare contenuti mirati, come per esempio la gratitudine o la scrittura. Lo scopo di un diario è aiutare, non stressare!

 

Volendo, si può dare un nome proprio al diario, in modo da avere l’impressione di rivolgersi a una persona vera. Questo ci può rendere ancora più aperti e disponibili a raccontarci.

Possiamo impreziosire l’intestazione con una grafia particolare, magari scopri di essere appassionato di lettering! Se invece non ti senti pronto a dedicare molto tempo al tuo diario, puoi fare delle decorazioni semplici con delle penne colorate, con dei washi tape o con adesivi.

Le possibilità sono infinite, puoi anche scrivere e basta, dipende tutto dal tuo gusto estetico. Qualsiasi cosa tu decida, ricorda che le pagine puntinate sono in genere più versatili delle comuni pagine a righe o a quadretti, perché i puntini possono anche essere usati come riferimento per fare dei disegni, dei grafici e altri specchietti personalizzati in base alle tue esigenze.

 

È ora di iniziare a scrivere un diario! 

 

Come hai visto, ci sono molte ragioni per cominciare! Può essere solo uno sfogo, oppure un vero e proprio piano di crescita, solo tu puoi decidere!

 

Se ancora non sai bene come scegliere un diario, dai un'occhiata alla mia linea di quaderni, l'ho progettata apposta per offrire:

 

- Percorsi di lettura

- Diari per la crescita personale

- Solo pagine puntinate (massima libertà!)




 

E tu quale diario vuoi?

 


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lunedì 9 maggio 2022

Blocco dello scrittore: cosa fare quando non riesci a scrivere?


 

Blocco dello scrittore: cosa fare quando non riesci a scrivere?

In sintesi:

Non riesci a scrivere? Forse non è colpa tua. Il blocco dello scrittore può dipendere da ansia da prestazione, perfezionismo, disorganizzazione o pura mancanza di motivazione. In questo articolo trovi soluzioni pratiche per sbloccarti, ricominciare e portare a termine il tuo libro, anche se hai poco tempo e tante paure.


Che cos'è il blocco dello scrittore?

Il blocco dello scrittore è uno stato di arresto creativo. Può colpire in qualsiasi fase: all’inizio davanti alla temuta pagina bianca, o nel mezzo della storia quando non sai più come proseguire. 

È una delle forme più insidiose di autosabotaggio, spesso alimentata da:

  • paura del giudizio;

  • perfezionismo paralizzante;

  • senso di colpa per “non essere produttivi”;

  • scarsa fiducia nella propria voce.


Come superare la paura dell’incipit?

Scrivere le prime righe di un libro può sembrare un’impresa. Ma non hai bisogno dell’incipit perfetto per cominciare. Ecco alcune strategie che funzionano davvero:

  • Inizia in medias res: nel mezzo di un’azione intensa, senza spiegazioni. Il lettore si aggancia subito.

  • Usa una frase insolita: un dettaglio visivo forte, un paradosso o un dialogo.

  • Prova con flashback o flashforward: ma solo se sai già dove stai andando.

  • Evita i cliché: no al sogno che si rivela falso, no allo specchio (NOIA PURA!!!)

E se non funziona? Salta l’incipit e torna dopo. L’importante è scrivere qualcosa, anche imperfetto. Il perfezionismo è tuo nemico.


Cosa fare se la storia si blocca a metà?

Non riesci più ad andare avanti? Prima individua il tipo di blocco:

  • Mancanza di motivazione: chiediti se la storia ti interessa ancora.

  • Paura del giudizio: ricorda che puoi scrivere anche in segreto.

  • Difficoltà strutturali: riprendi la scaletta o analizza i personaggi.

  • Poche idee: fai brainstorming o leggi l’articolo gratuito “Come trovare argomenti interessanti per scrivere un libro".


Tre domande per capire che tipo di blocco stai affrontando

Prima di cercare una soluzione, fermati e chiediti:

  • Che cosa sto evitando davvero?
  • Quale decisione manca?
  • Qual è il passo più piccolo che posso compiere adesso?

Le prime due domande aiutano a capire se il blocco nasce da un problema creativo, per esempio una scena che non funziona o una scelta narrativa rimandata, oppure da un ostacolo emotivo, come la paura del giudizio o il perfezionismo. La terza trasforma la diagnosi in un’azione concreta: non “devo finire il capitolo”, ma “scrivo il dialogo iniziale” oppure “scelgo il punto di vista della scena”.


Strategie concrete per tornare a scrivere

  • Rileggi quello che hai già scritto: riscopri perché avevi iniziato.

  • Immergiti negli appunti: la memoria emotiva è potente, il tuo diario di scrittura ancora di più!

  • Studia consapevolmente: leggi con attenzione, amplia il tuo vocabolario.

  • Scrivi nel diario: il journaling aiuta a chiarire blocchi e desideri.

  • Ascolta musica, guarda film, cambia ambiente: stimola l'immaginazione. Puoi iniziare dal Podcast di Missione Scrittura!





Se ti senti perso, parla con un collega, un beta reader o approfondisci le tecniche di scrittura per rafforzare le fondamenta del tuo romanzo.


Oltre il blocco: come finire davvero il tuo libro

Una volta superato il blocco, resta la sfida più grande: portare a termine il romanzo. Non è solo questione di ispirazione, ma di:

  • pianificazione flessibile;

  • costanza;

  • gestione dell’energia mentale;

  • motivazione ben strutturata.

Io scrivo dal liceo e pubblico romanzi dal 2012. In questi anni ho testato metodi, fallito, imparato, raccolto idee. E ora condivido tutto con te.

Scarica ora la guida!

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Porta la tua scrittura al livello successivo con la guida “Come trovare il tempo per scrivere” e il diario strutturato di accompagnamento “Raggiungi i tuoi obiettivi”. Ideali per autori che vogliono passare dall’idea alla pagina scritta con metodo, motivazione e risultati tangibili.


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lunedì 2 maggio 2022

Come trovare argomenti interessanti per scrivere un libro



 

Se stai pensando “Voglio scrivere un libro, ma non ho idee!” qui troverai le dritte necessarie per iniziare la tua opera! 

 

L’input può partire da molti spunti diversi: un personaggio a cui vorremmo “dare vita”, il plot di un film, un’ambientazione caratteristica, una scena d’amore, un sogno che ci ha fatti svegliare in preda al panico.

 

In un’epoca in cui ogni storia sembra già essere stata scritta, ci si può comunque chiedere “come trovare argomenti interessanti per scrivere un libro”? Vediamo quindi in quale modo possiamo scovare tematiche appassionanti per i nostri lettori.

 

Come trovare argomenti interessanti per scrivere un libro: 8 spunti per iniziare

Questi sono solo alcuni suggerimenti per darti una traccia indicativa che possa aiutarti a iniziare, ma ce ne sono molti altri che puoi scoprire anche in base alla tua personalità e ai tuoi interessi!

Cominciamo!

 

1. Osserva ciò che ti circonda

 

Forse non ci hai fatto caso, oppure pensi di condurre una vita estremamente noiosa e ripetitiva, eppure la tua quotidianità nasconde tantissimi argomenti da approfondire. Basta osservare le azioni che compi ogni giorno per renderti conto quante situazioni particolari accadono nella tua vita.

Pensa anche ai piccoli incidenti domestici, come l'acqua che bolle fuori dalla pentola o a un oggetto che cade: qualsiasi cosa potrebbe essere l'inizio di qualcosa o un presagio. Magari ti sei tagliato un dito mentre aprivi la scatoletta del tonno ed è successo perché eri preoccupato per qualcosa... che cosa? Sta a te decidere dove porterà questa storia!

 

2. Prendi ispirazione dalla cronaca

 

I fatti di cronaca sono una grande fonte di ispirazione per chi vuole scrivere un romanzo. Ogni giorno accadono situazioni incredibili, talvolta difficili da immaginare, che possono essere trasformate in storie intriganti. Inoltre, la lettura dei fatti di attualità ti offre spunti per riflettere su tematiche importanti che potresti voler affrontare nel tuo libro.

Magari ci sono argomenti che ti toccano personalmente e puoi pensare a come inserirli nelle tue storie attraverso il filtro del conflitto interiore dei tuoi personaggi. Avere esperienza diretta di un tema dà un punto di vista privilegiato e diverso da chi non ha vissuto determinate cose.

 

3. Impara a conoscere il mondo che ti circonda

 

Conoscere bene il mondo in cui viviamo è importante per chiunque, ma ancora di più se si vogliono scrivere libri. Più sarai curioso e più riuscirai a cogliere le sfumature delle situazioni che ti circondano. Annota tutto quello che ti colpisce sul tuo diario di scrittura o sul tuo bullet journal (scopri nell'articolo "Journaling: cos’è e quali sono le strategie migliori per iniziare!" come questa pratica molto semplice può aiutarti a scrivere il tuo romanzo).


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Proprio perché al giorno d'oggi è già stato scritto più o meno di tutto, ciò che davvero fa la differenza è la tua prospettiva personale, la tua voce e le emozioni che riesci a trasmettere con la scrittura. In modo da sviluppare uno stile capace di risvegliare forti esperienze sensoriali nei lettori, è molto utile sviluppare un tipo di pensiero aperto e trasversale, in grado di unire sfere semantiche diverse per creare accostamenti nuovi e originali. Un modo per raggiungere questo obiettivo è proprio osservare ciò che ti circonda, specialmente le cose piccole e quotidiane che ognuno conosce (lettori inclusi), perché raccontandole in modo fresco sarà possibile creare una connessione sensoriale forte fra il tuo testo e chi lo legge.

 

4. Ascolta podcast e guarda video sul web

 

Negli ultimi anni sono nati tantissimi programmi di podcast e video che possono darti spunti narrativi per le tue storie. Piattaforme come Spotify, YouTube e iTunes sono ricche di contenuti da poter ascoltare gratis quando vuoi, magari mentre fai una passeggiata o mentre cucini (questo è un esempio di come usare le strategie del multitasking in modo efficace, trovi altri esempi nell'articolo "Come organizzare la giornata tra casa, lavoro e interessi personali"). Ascolta le storie che raccontano e cerca di capire quali elementi potrebbero essere interessanti da approfondire.

 

 

5. Sviluppa la tua creatività giocando

 

Il gioco è una delle fonti primarie di ispirazione per la creatività. Puoi trovare tanti giochi da fare da solo o in compagnia, sia online che offline, che ti aiuteranno a stimolare la fantasia e a trovare idee per scrivere il tuo libro.

L'idea di partenza sulla quale sviluppare un romanzo può nascere con facilità da una sessione di gioco. Per esempio, seguendo una trama definita da altri, puoi pensare a cosa invece preferiresti fare tu se non avessi obiettivi di gioco.

 

6. Leggi tanto e in modo critico

 

Leggere è importantissimo se vuoi scrivere un libro. Più leggerai e più riuscirai a sviluppare uno stile personale. Inoltre, è molto utile leggere testi di genere diverso per ampliare il proprio bagaglio culturale e trovare nuove idee.

Ma non basta solo leggere: è fondamentale anche analizzare i libri che leggi, cercando di comprendere quali sono i loro punti di forza e gli elementi che ti hanno colpito di più. Anche da questa attività possono germogliare idee per il tuo libro.

 

7. Parti da una situazione reale per scrivere un libro

 

Molti scrittori partono dalla propria esperienza personale per costruire storie interessanti.

Potresti partire da una situazione che ti è capitata di recente o da un ricordo particolarmente vivido. In questo modo, avrai già una buona idea dei personaggi, della trama e del finale. Un libro bello non deve per forza essere sorprendente, un punto di vista fresco su temi noti può essere altrettanto interessante.

 

8. Trova ispirazione nella mitologia

 

La mitologia è una fonte inesauribile di ispirazione per gli scrittori. Puoi scegliere un mito che ti piace particolarmente e rielaborarlo oppure usarlo come base comportamentale per il tuo eroe. Ad esempio, puoi prendere in prestito alcuni elementi della storia di Icaro per scrivere le vicende di un personaggio che non si rende conto di essere spericolato.

 



 

La tecnica del “what if”

 

Il “what if” è una tecnica che ti aiuta a trovare idee per scrivere un libro. In pratica, consiste nel domandarsi cosa sarebbe successo se… e qui entrano in gioco la fantasia e l’immaginazione! Pensa a situazioni improbabili, estreme, ma che potrebbero anche verificarsi. In questo modo riuscirai a trovare un argomento per il tuo libro e a svilupparlo in modo originale.

 

Alcuni possibili esiti di questa strategia sono i romanzi ucronici, distopici o anche utopici. A questo proposito ti consiglio l'articolo "Utopia e distopia sono davvero concetti opposti?".

 

Argomenti d’attualità

 

Per coinvolgere il lettore, il romanzo potrebbe vertere su un tema molto trascinante nella nostra attualità, come la parità di genere, il linguaggio inclusivo, l’uguaglianza sociale ecc. Però questi argomenti devono essere sentiti dallo scrittore, non devono costituire un mero pretesto per attirare le folle, altrimenti il tuo romanzo mancherà di autenticità.

Puoi per esempio contestualizzare una storia di sfida personale appoggiandoti a dei temi di attualità che senti di poter trattare in modo adeguato. Il tuo protagonista può essere una persona che si è reinventata dopo un fallimento, una persona che ha trovato la forza di superare un lutto, una persona che ha sconfitto la solitudine; tutti questi sono esempi di storie che possono anche motivare il lettore a far fronte alle proprie difficoltà.

 

Argomenti che scatenano il “sense of wonder”

 

Un altro modo per coinvolgere il lettore è trovare argomenti e ambientazioni che suscitino il suo sense of wonder.

 

Il sense of wonder è una sensazione di meraviglia e incanto, data sia dall'argomento trattato che da come viene proposto. Per suscitare questo sentimento in un lettore, un autore può esplorare argomenti che vanno oltre la comprensione umana.

Ecco alcuni esempi:

   

·      La vita extraterrestre

·      La magia

·      I viaggi nel tempo

·      Le dimensioni parallele

·      L’immortalità

·   La scoperta di nuove civiltà (magari ispirandosi alle teorie della Terra cava e della luna cava)

 

In questo modo, l’autore stimola la fantasia del lettore e lo spinge a interrogarsi sulla natura dell’universo.

Tuttavia, il fascino di un argomento da solo non è sufficiente per fare sì che l'incantesimo del sense of wonder funzioni sui lettori! Specialmente al giorno d'oggi AI (Intelligenze Artificiali), metaverso, cinema in IMAX 3D, cinema 4D e altre esperienze multisensoriali ci hanno abituati a provare sensazioni prima inimmaginabili, è dunque necessario preparare bene le occasioni di sense of wonder usando altre strategie e tecniche narrative che creino aspettativa, suspense e mistero.





Per quanto mi riguarda, il mio sense of wonder è stato risvegliato da romanzi di vario tipo ma sempre per motivi simili: mi hanno fatto credere in tutti sensi di trovarmi altrove grazie alla densità di particolari precisi, incredibili e appassionanti.

 

Nel corso degli anni ho letto diversi romanzi intrisi di sense of wonder, alcuni dei miei preferiti sono i seguenti:

 

"I misteri della giungla nera" di Emilio Salgari

Si tratta del mio primo romanzo di questo autore. Non lo scorderò mai perché è il primo libro che ho letto di nascosto a scuola per combattere la noia! Grazie al sense of wonder della giungla sono rimasta sveglia in classe!

 

"Il Signore degli Anelli" di J. R. R. Tolkien

Un romanzo che non ha bisogno di presentazioni. Indubbiamente il mio libro del cuore; per me la Terra di Mezzo sarà sempre fonte di grande illuminazione!

Amo tutta la trilogia (e gli altri libri) e fra i miei momenti top di sense of wonder ci sono le apparizioni di Tom Bombadil (e dei suoi stivali gialli!), gli Ent, Lothlórien, Moria (indimenticabile tamburi, tamburi negli abissi, che unisce un momento di altissima tensione al sense of wonder delle miniere abbandonate) e... dai, facciamo che mi fermo qui!

 

Se anche a te piacciono Tolkien e gli elfi, devi assolutamente leggere l'articolo "10 cose da sapere sugli elfi de “Il signore degli anelli”.

 

"Dune" di Frank Herbert

Un grande classico della fantascienza, imperdibile specialmente per gli amanti dei deserti. Per quanto mi riguarda, il sense of wonder in questo caso, è dato dall'ambientazione (Arrakis e il grande progetto ecologico che vorrebbe guarire il pianeta dalla piaga del deserto) e dai temibili vermoni Shai-Hulud.


Viaggi esotici

 

Leggere è un modo per viaggiare, conoscere luoghi lontanissimi e usanze completamente diverse dalle nostre. Alcuni autori, come Emilio Salgari, hanno fatto la loro fortuna proprio sull’abilità nel descrivere luoghi esotici (anche senza averli visitati!).  Anche senza viaggiare molto lontano, è possibile trovare spunti interessanti per scrivere libri. Basta guardarsi attorno!

Per esempio, le città sono un mix di storie e culture. Ogni strada, piazza o vicolo nasconde una storia diversa: dalle leggende metropolitane (come quella de “La Dama Velata: leggenda metropolitana dark e sensuale”) alle imprese eroiche dei suoi abitanti.




 

I paesaggi sono un’altra fonte inesauribile di ispirazione per gli scrittori. Dai laghi alpini alle spiagge caraibiche, ogni luogo ha il suo fascino. Anche i paesaggi più ordinari possono trasformarsi in storie affascinanti se sappiamo guardarli con gli occhi giusti.

 

Puoi quindi trovare argomenti interessanti per scrivere un libro anche leggendo resoconti di viaggio, diari di bordo, reportage, interviste, guardando documentari e fotografie.

Trovi alcuni esempi delle sorprese nascoste nei resoconti di viaggio nell’articolo “Le sirene esistono? Ecco gli avvistamenti più famosi”.

 

Se ne hai l'occasione, imbarcati anche tu in un viaggio esotico personalizzato! Per esempio, per scrivere il mio romanzo sulle sirene mi sono ispirata alle atmosfere della Toscana. Per l'ambientazione di "Trusting Darkness" (romanzo distopico & sci-fi con gli elfi oscuri) mi sono basata sul mio viaggio a New York, in particolare per le scene finali.

 

Il romanzo che finora più di tutti gli altri include ambientazioni ed elementi tratti direttamente dai miei viaggi esotici è "Dark Ghost".

Molti degli scorci di Urbe Ancestralis sono basati su esperienze e fotografie scattate da me a Dubai, Singapore, Phuket e Osaka. In generale, tutto il mio viaggio in Giappone è stato un importante elemento delle mie ricerche per includere dettagli veri e rendere il worldbuilding di "Dark Ghost" e il suo protagonista Jo Jo Nishimura, di origine giapponese, più reale e concreto.



Particolari come il sapore di un tè speciale, sensazioni, aromi, comportamenti e tratti somatici (e come si muovono) sono solo alcuni degli elementi che si possono raccogliere, appuntare e infondere in un romanzo per arricchirlo di tratti esotici convincenti. Ho raccolto altri esempi nell’articolo “5 curiosità inedite su “Dark Ghost” di Eva Fairwald”.

 

Esperienze sconvolgenti

 

Si può trarre spunto da fatti incredibili capitati a noi o ad altre persone di cui abbiamo letto la testimonianza: esperienze post-mortem, persone sopravvissute a disastri aerei, incontri paranormali, guarigioni inspiegabili e altri eventi incredibili.

Possiamo mandare un personaggio a indagare, oppure può vivere questi eventi direttamente. In questo caso puoi leggere interviste e altri tipi di materiale per sviluppare una tua versione dei fatti (magari in chiave fantasy) oppure una ricostruzione accurata e basata sugli eventi così come sono avvenuti.

 

Mappe mentali per scrivere un libro

 

Un ottimo modo per organizzare gli argomenti venuti fuori da un primo brainstorming e capire meglio come collegare le idee è fare una mappa mentale.

Una mappa mentale è una rappresentazione grafica che serve per raggruppare e dare coerenza a pensieri sparsi. Un esempio tipico è un diagramma che rappresenta le connessioni tra concetti e/o parole chiave usando associazioni simili a quelle che avvengono nella nostra mente. Non si tratta per forza di un elenco ordinato, ma piuttosto di un insieme di collegamenti tra le varie idee.

   

Esistono diversi programmi e applicazioni che permettono di realizzare mappe mentali. Tra i programmi più noti ci sono FreeMind, MindNode, XMind e MindMeister.

 

Se sei una persona creativa e indipendente, puoi usare un programma di grafica o qualsiasi altro software o sito (Canva, per esempio) che ti permetta di creare diagrammi e organizzare i tuoi pensieri in modo semplice ed efficace.

Scopri l'anteprima degli interni di questo quaderno sulla pagina Amazon!

 

Tuttavia, la soluzione più rapida, comoda e gratuita resta sempre un caro vecchio quaderno da pasticciare e gestire in piena libertà. A mio parere, per questo tipo di operazione, le pagine puntinate offrono il servizio migliore.

 

Di seguito, ecco un esempio molto semplice basato sugli argomenti di questo articolo, su come passare dalle parole chiave scoperte tramite il brainstorming a una mappa mentale schematica che collega gli argomenti per svilupparli meglio. 





Un'attività del genere è un'ottima preparazione per qualsiasi testo, non solo per i tuoi romanzi. Se ancora non hai un diario di scrittura nel quale custodire i tuoi appunti, i tuoi studi sui personaggi e i risultati delle tue sessioni di brainstorming + mappe mentali e ti piace l'idea di avere delle schede di supporto da compilare, puoi trovare il quaderno della foto e altre versioni con cover diverse su Amazon e qui nella sezione Linea di quaderni!


 

Una volta che avrai creato la tua mappa mentale, sarà molto più semplice trasformare le singole idee in argomenti coerenti e interessanti per il tuo libro! Lo prometto!

 

 

Come organizzare le idee per scrivere un libro?

 

Una volta che abbiamo imparato come trovare argomenti interessanti per scrivere un libro, una volta che li abbiamo inseriti nella nostra mappa mentale... qual è il prossimo passo?



Sicuramente ci sono diversi modi e strategie per procedere e ne parlo nella guida "Come trovare il tempo per scrivere" che puoi scaricare subito oppure ordinare in formato cartaceo.

 

Buona lettura e buon lavoro!

 

Contenuti in collaborazione con
Ivana Vele Poletti
:

http://colorarelavita.blogspot.com/