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lunedì 17 ottobre 2022

Libri misteriosi: i 5 da non perdere!

 


 

Libri per persone curiose, patti col diavolo e scrittori misteriosi: alla scoperta di un universo enigmatico e affascinante! 

 

Al mondo esistono molti libri misteriosi che aspettano di venire decifrati. Alcuni sono scritti in una lingua che noi non conosciamo, altri sono pieni di segreti che attendono solo di essere svelati, altri ancora mettono alla prova i lettori con storie a incastro, come se fossero tante scatole cinesi fatte di parole.

Se ami risolvere gli enigmi e non ne hai mai abbastanza di libri straordinari da leggere, non puoi non dare un’occhiata a queste 5 opere!

 

5 libri misteriosi da scoprire 

 

1.    Il Manoscritto Voynich 

 


 

Il Manoscritto Voynich ha la reputazione di essere uno dei libri più misteriosi del mondo. Questo codice splendidamente illustrato è scritto in una lingua sconosciuta e decorato con disegni botanici che nessuno è in grado di identificare.

Il libro è stato scoperto nel collegio gesuita di Villa Mondragone nel 1912 ed è stato datato al carbonio tra il 1404 e 1438. Il manoscritto prende il nome dal commerciante di libri rari che lo acquistò e lo rese pubblico.

I ricercatori non hanno ancora decifrato il codice del Manoscritto Voynich. Tuttavia, ci sono molte speculazioni su cosa voglia trasmettere. Molti ritengono che sia una sorta di guida medievale per la salute delle donne, altri pensano che sia un testo religioso. Non mancano di certo le teorie legate agli alieni!

In tempi recenti, l’egittologo Rainer Hannig ha proposto una delle interpretazioni che più sembrano avvicinarsi alla risoluzione dell’enigma: il manoscritto potrebbe essere stato redatto in un codice cifrato basato sull’ebraico. Per saperne di più, ti consiglio la lettura dell’articolo “Manoscritto Voynich decifrato? Ecco a che punto siamo (davvero)”.

 

2.    Rotolo di Ripley 

 

Il Rotolo di Ripley è uno straordinario manoscritto che descrive come realizzare la leggendaria Pietra Filosofale. Prende il nome da George Ripley, un canonico medievale del Priorato di Bridlington nello Yorkshire, che avrebbe scritto il “Compound of Alchemy”. Il rotolo è ricco di simbolismi alchemici.

Non si sa con precisione cosa significhino le icone alchemiche e alcune di esse sono deliberatamente criptiche. Solo gli alchimisti che hanno dedicato la loro vita allo studio di quest’arte possono avere qualche speranza di decifrarne i misteri.

Il rotolo è diviso in sette sezioni, ognuna delle quali descrive una fase del processo alchemico. La prima sezione raffigura un fabbro nella sua fucina che prepara una partita di piombo; l’ultima sezione mostra un re che riceve la Pietra, trasformata in oro. Tra queste due sezioni, il rotolo è suddiviso in scene che rappresentano ogni fase del processo alchemico.

 

3.    Il Codice Rohonc 

 




 

L’ungherese “Rohonci kódex” contiene 448 pagine di simboli misteriosi. Si tratta di un manoscritto rinvenuto in Ungheria agli inizi del XIX secolo, un’opera anonima scritta in una lingua sconosciuta e non ancora decifrata.

Oltre al testo, sono presenti 87 illustrazioni, la maggior parte delle quali di carattere militare o religioso. I disegni sembrano rappresentare un mondo in cui il cristianesimo, l’islam e il paganesimo coesistono pacificamente, anche se numerosi passaggi sembrano basarsi sulla Bibbia. Secondo lo storico Benedek Láng, il codice pare essere stato creato intorno al XVI e XVII secolo, utilizzando carta veneziana prodotta nel XVI secolo.

 

4.    “Casa di foglie” Mark Z. Danielewski 

Quest’opera, ben più recente di quelle citate finora (è stata pubblicata nel 2000), rientra di diritto nella categoria “libri particolari da regalare o da leggere in prima persona”.

Fa parte di quello specifico filone letterario denominato “letteratura ergodica”. Di cosa si tratta?

La letteratura ergodica è un tipo di scrittura difficile (se non impossibile) da comprendere appieno senza leggerla più volte. Il termine "ergodico" deriva dal greco ἔργον (lavoro, opera; energia) e ὁδός (via, percorso); questo tipo di produzione letteraria è visto come un lavoro che deve essere compiuto dal lettore perché il testo possa essere pienamente compreso.

“La casa di foglie” è un romanzo interessante in quanto ha più livelli di narrazione: mentre il lettore sta leggendo un brano, il personaggio di cui il lettore sta leggendo sta a sua volta leggendo un brano, che il lettore poi legge anche lui... insomma, un inception della letteratura!

L’autore inserisce note a piè di pagina che si protraggono a lungo, a volte per qualche frase, a volte per qualche pagina. Queste note hanno spesso delle note a loro volta e molte di esse contengono riferimenti ad altri libri. La trama principale della storia parla di un uomo di nome Johnny che trova, tra le carte di un anziano mancato da poco, un saggio incentrato su una pellicola documentaristica intitolata “The Navidson Record”. L’opera è focalizzata sulle indagini portate avanti dalla famiglia Navidson su una serie di inspiegabili fenomeni avvenuti nella loro nuova casa.

 

Il Codex Gigas 

 


 

Il “Codex Gigas”, noto anche come “La Bibbia del Diavolo”, è famoso per due motivi: si ritiene che sia il più grande manoscritto medievale sopravvissuto al mondo (“Codex Gigas” significa “libro gigante” e, in effetti, misura 92 centimetri di lunghezza, 50 di larghezza e 22 di spessore per ben 75 kg di peso) e ritrae il Diavolo in una grande immagine a tutta pagina.

Il Codex Gigas fu scritto da un certo Herman il Recluso nel monastero Benedettino di Podlažice (all’epoca in Boemia, ora nella Repubblica Ceca), che venne distrutto nel XV secolo. Contiene, tra l’altro, una Bibbia completa, testi storici, formule magiche e incantesimi. Secondo la leggenda, l’autore, per scrivere il manoscritto, chiese l’assistenza del diavolo in persona per produrlo in una sola notte. Attenzione, non fatelo a casa!

 

3 romanzi per chi ama i libri misteriosi 

 

Ami i misteri, la storia e i libri antichi? Allora potresti voler leggere uno di questi tre romanzi!

1. Se cerchi un libro che parla di folklore, creature e magia, “L’ombra del sole” fa per te. La protagonista è Dora, una ragazza che viene catapultata in una dimensione parallela dove l’Impero del Sole ha soggiogato gli altri popoli. Alcuni sono costretti alla schiavitù, ma molti si preparano da anni a una rivoluzione. Che ruolo avrà Dora nella rivolta?

2. Se sei interessato/a alla crittografia e ai codici, allora puoi dare un’occhiata a “Playing with daggers”: la protagonista, Kara, è una studiosa di rune antiche impegnata a decifrare antiche iscrizioni magiche.

3. Se il tuo cuore batte per le civiltà perdute e sei pronto/a immergerti nei misteri della Terra cava, allora “Trusting Darkness” fa decisamente al caso tuo! Scoprirai insieme a Ella il mondo nascosto e sotterraneo degli elfi oscuri.






Contenuti in collaborazione con
Ivana Vele Poletti
:

http://colorarelavita.blogspot.com/

 

lunedì 17 agosto 2020

Le sirene esistono? Ecco gli avvistamenti più famosi


Introduzione

Le sirene esistono? È una domanda che il genere umano si pone da secoli.

Molti personaggi celebri dell’antichità, come avrai modo di scoprire leggendo questo articolo, hanno avvistato le mitiche creature marine

Ma nell’epoca contemporanea c’è ancora spazio per le sirene? Decisamente sì: leggere per credere!

Pronto a intraprendere un magico viaggio alla ricerca delle creature più affascinanti della mitologia? Allora cominciamo!

 

Indice

·      Le sirene esistono? L’avvistamento di Cristoforo Colombo

·      Le sirene esistono? L’avvistamento di John Smith

·      Le sirene esistono? L’avvistamento nelle coste scozzesi

·      Un premio per chi avvista le sirene!

·      Sirene – Il mistero svelato

 

Le sirene esistono? L’avvistamento di Cristoforo Colombo

 

Ebbene sì, il primo avvistamento della nostra rassegna ha per protagonista nientepopòdimenoché… il grande navigatore Cristoforo Colombo! Scrisse nel suo diario di bordo di averle viste nel 1493. Non solo: possiamo leggere le parole esatte con cui annotò l’evento! Eccole:

“Non sono così belle come vengono dipinte, anche se in qualche misura hanno un aspetto umano in volto”.

E non era nemmeno la prima volta che le vedeva: in un passo successivo del diario, affermò di aver avvistato creature simili al largo della costa dell’Africa Occidentale.

 

Le sirene esistono? L’avvistamento di John Smith

 

Molti ricordano il personaggio di John Smith all’interno del cartone “Pocahontas”. Ebbene, non si tratta solo di un eroe Disney, ma anche di una persona realmente esistita. Era un militare, marinaio e scrittore britannico, vissuto tra il 1580 e il 1631.

Nel 1614 avvistò una sirena al largo della costa del Massachusetts.

Anche in questo caso, abbiamo la fortuna di poter leggere le sue parole esatte.

 

“la parte superiore del suo corpo è perfettamente simile a quello di una donna e stava nuotando con tutta la possibile grazia vicino alla riva”.

 

Più avanti descrisse le fattezze del viso:

 

“[aveva] grandi occhi un po' troppo rotondi, un naso finemente formato (un po' troppo corto), orecchie ben fatte, un po' lunghe e i suoi lunghi capelli verdi le impartivano un carattere curioso tutt'altro che poco attraente”.

 

Questo avvistamento ha qualcosa in comune con quello di Colombo. In entrambi i casi, le sirene non sembrano né attraenti né letali come siamo abituati a pensare.


Le sirene esistono? L’avvistamento nelle coste scozzesi

 

Nel 1857, la rivista “The Shipping Gazzette” riportò che un gruppo di marinai scozzesi aveva avvistato una creatura marina al largo delle coste della Gran Bretagna.

Finalmente abbiamo modo di leggere la descrizione di una sirena bella e avvenente. I marinai John Williamson e John Cameron dichiararono alla stampa:

“Abbiamo visto distintamente un oggetto a circa sei metri di distanza da noi nella forma di una donna, con seno pieno, carnagione scura, volto avvenente e bei capelli cadenti in riccioli sul collo e le spalle. Era circa a metà distanza tra il fondale e la superficie, ci guardava e scuoteva la testa. Il tempo era bello, abbiamo osservato la scena completa per tre o quattro minuti”.

 

Realtà o fantasia? I marinai si erano scolati qualche bottiglia di troppo? O volevano giocare uno scherzo ai giornalisti? Non conosco la risposta, ma di certo la descrizione di questi avvistamenti è affascinante per chiunque sia appassionato di fiabe e leggende!

 

Un premio per chi avvista le sirene!

 

Lasciamoci alle spalle i navigatori del passato e approdiamo ai giorni nostri. Sì, perché anche nell’epoca contemporanea, che siamo abituati a pensare come razionale e tecnologicamente avanzata, il fascino delle sirene continua a irretire le persone.

Nel 2009, una città di mare israeliana ha addirittura deciso di offrire un milione di dollari a chiunque porti le prove dell’esistenza delle sirene! Si tratta del comune di Kiryat Yam, vicino a Haifa. Il motivo di questa scelta? Lo spiega il portavoce del Consiglio Natti Zilberman a Sky News:

 

“Molte persone ci dicono di essere sicure di aver visto una sirena e sono tutte indipendenti l'una dall'altra. La gente dice che sono metà ragazza, metà pesce, che saltano come delfini”.

 

Sarà una trovata pubblicitaria per incentivare il turismo, o un modo per dimostrare la definitiva esistenza delle sirene? Non lo so, ma sono molto curiosa di scoprire se il cospicuo premio in denaro sarà vinto da qualcuno!

 

Sirene: il mistero svelato

 

“Sirene – il mistero svelato” è il titolo di un documentario fake prodotto nel 2011 da Discovery Channel.

Cos’è un documentario fake? Chiamato anche “pseudodocumentario” o “fanta-documentario”, è un lungometraggio in cui vengono presentati eventi fittizi come se fossero reali. Mentre un documentario vero ha intenti divulgativi, un documentario fake ha scopi parodistici e d’intrattenimento.

 

“Sirene – il mistero svelato” è un fanta-documentario davvero ben fatto, che ti fa venire voglia di crederci veramente! Narra di un gruppo di scienziati che indaga sui resti di misteriose creature marine, le quali presentano un teschio simile a quello degli esseri umani. La polizia mira a insabbiare tutto, ma non riesce a cancellare una registrazione-audio (in cui si sente la voce di una sirena) e una registrazione video che mostra una creatura con coda di pesce.

 

La cosa più curiosa di questo pseudodocumentario è che molte persone hanno creduto fosse un documentario vero. Tanta è la voglia umana di credere nelle sirene, che una deputata italiana nel 2013 si è esposta sui social scrivendo di ritenere veritiere le tesi del documentario fake. Ne è seguita una bagarre in cui diversi membri del parlamento hanno dibattuto sulla domanda: “le sirene esistono veramente?”.

Notizia: https://www.ilmessaggero.it/societu00e0/nolimits/sirene_usa_m5s_grillini_complotto-211255.html

 

Il fascino delle sirene


Da persona appassionata di documentari, ricerche e teorie, non potevo farmi sfuggire il fanta-documentario del Discovery Channel. Sono rimasta col cuore in gola per tutto il tempo! A parte qualche scena palesemente finta, le ipotesi, i documenti e il montaggio sorprendono per quanto rendano tutto così convincente.

Le immagini presentate sono state una grandissima fonte d’ispirazione infatti, nel mio romanzo "IN FUGA - amore dagli abissi", mi sono permessa di riprendere anche alcuni elementi che ho trovato particolarmente affascinanti… ma qui niente spoiler, come sempre!

Il collegamento fra scienza e fantastico mi spinge sempre a cercare nuovi modi per inserire creature leggendarie nel nostro quotidiano, per questo motivo amo scrivere nel filone fantasy contemporaneo. Prendere in considerazione la possibilità che le nostre vite umane e ordinarie possano incrociarsi a quelle magiche e straordinarie di esseri incredibili, per me, è un pozzo inesauribile di idee pazze e stravaganti! Più mi informo e più scrivo… più voglio continuare a studiare e a raccontare!

 

Se sei curioso di scoprire la mia versione dei fatti, tuffati nelle profondità marine col romanzo paranormal romance "IN FUGA - amore dagli abissi"! Scopri subito i segreti delle sirene in eBook su Amazon (incluso in Kindle Unlimited).

 


Articolo scritto in collaborazione con Ivana Vele Poletti del blog Colorare la vita.