Non tutto ciò che pensi è tuo

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Il cybernature è il paradigma narrativo e interpretativo sviluppato da Eva Fairwald, basato sull’ibridazione tra umano, tecnologia e natura. Non è fantascienza nel senso tradizionale: è un sistema in cui la tecnologia diventa ambiente, influenza la percezione e ridefinisce ciò che chiami realtà.

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giovedì 8 dicembre 2016

8









❉★❄ Advent Calendar! ❄ DAY 8 ❉★❄

ENG
It took them one hour to reach the base and the profile of the low buildings in the distance already felt like home. Ella woke up just in time to pass the first security checkpoint and, when Ross stopped the SUV in the hangar of the 5th Division, she had to struggle not to run inside and scream the good news from the rooftop. Well… relatively good news. Good for fighters at least, she thought.
The closing door echoed in the hangar and the smell of gasoline, tires and muddy soil welcomed them. Ella and Ross stepped on the security platform, where the body scanners, the fingerprint reader and the blood sampler verified their identities. A few seconds later the screens turned green, the floor opened and the platform descended at the second underground level, away from the sun and out of sight.
“Welcome back Captain Dorsh, I see that Lieutenant Ross managed to drive safely enough,” a voice said.
“So safely that I fell asleep,” Ella said.
A large sliding door opened up and they walked in a corridor enlightened only by pale floor lights. Their eyes greeted the sudden darkness with relief and their skin released a subtle fluorescence.
“I’m just doing my job, but no one seems to appreciate my services around here,” Ross complained.



ITA
Impiegarono un’ora per raggiungere la base e il profilo delle basse costruzioni in lontananza li faceva già sentire a casa. Ella si svegliò giusto in tempo per superare il primo controllo di sicurezza e, quando Ross fermò il SUV nell’hangar della 5a Divisione, si dovette trattenere per non correre all’interno e gridare le buone notizie dal tetto. Beh… novità relativamente buone. Buone per i soldati almeno, pensò.
Il portone che si chiudeva rimbombò nell’hangar e l’odore di gasolio, gomme e terreno fangoso gli diedero il benvenuto. Ella e Ross salirono sulla piattaforma di sicurezza, dove i body scanner, il lettore di impronte digitali e il campionatore di sangue verificarono le loro identità. Qualche secondo dopo gli schermi divennero verdi, il pavimento si aprì e la piattaforma discese al secondo livello sotterraneo, lontano dal sole e dalla vista.
«Bentornata, Capitano Dorsh, vedo che il Tenente Ross è riuscito a guidare abbastanza bene.» disse una voce.
«Così bene che mi sono addormentata.» rispose Ella.
Una grande porta scorrevole si aprì e camminarono in un corridoio illuminato solo da luci fioche incastonate nel pavimento. I loro occhi accolsero l’improvvisa oscurità con sollievo e la pelle rilasciò una lieve fluorescenza.
«Faccio solo il mio lavoro,  ma pare che nessuno apprezzi i miei servizi da queste parti.» si lamentò Ross.


DE
Sie brauchten eine Stunde bis zur Basis, und die Silhouette der niedrigen Gebäude in der Ferne fühlte sich schon wie zu Hause an. Ella machte gerade rechtzeitig an der ersten Sicherheitskontrolle auf, und als Frost den SUV im Hangar der fünften Division abstellte, musste sie sich zwingen, nicht gleich hinein zu rennen und die guten Neuigkeiten vom Dach herunter zu schreien. Nun … relativ gute Neuigkeiten. Jedenfalls gut für Kämpfer, dachte sie.
Das Schließen der Tür hallte durch den Hangar und der Geruch nach Treibstoff, Reifen und schlammiger Erde hieß sie willkommen. Ella und Ross betraten die Sicherheitsplattform, und die Körperscanner, Fingerabdruckleser und Blutprobeanalysegeräte bestätigten ihre Identität. Einige Sekunden später wurden die Bildschirme grün, der Boden öffnete sich und die Plattform fuhr in die zweite Tiefetage hinab, fort von der Sonne und aus dem Blickfeld.
„Willkommen zurück, Captain Dorsh, wie ich sehe, hat Lieutenant Ross sich zu einem sicheren Fahrstil durchgerungen“, sagte eine Stimme.
„So sicher, dass ich eingeschlafen bin“, sagte Ella.
Eine große Schiebetür öffnete sich mit betraten einen Gang, der nur durch blasse Bodenbeleuchtung erhellt war. Ihre Augen begrüßten erleichtert die plötzliche Dunkelheit und ihre Haut begann leicht zu fluoreszieren.
„Ich mache einfach nur meine Arbeit, aber anscheinend weiß hier niemand meine Dienste zu schätzen“, beschwerte sich Ross.




FR
Cela leur prit une heure pour atteindre la base, dont les silhouettes lointaines des bâtiments courts sur pattes les firent déjà se sentir chez eux. Ella se réveilla juste à temps pour passer le premier poste de contrôle de sécurité et, quand Ross arrêta le SUV dans le hangar de la 5ème Division, son capitaine dût lutter férocement contre l’envie d’en sortir en courant pour aller crier à tout le monde la bonne nouvelle depuis le toit. Bon, cela dit… Une nouvelle relativement bonne. Bonne pour ceux qui vont au combat, en tout cas, songea-t-elle.
Le bruit de la fermeture d’une porte résonna dans le hangar où une odeur d’essence, de pneus et de boue les accueillit. Ella et Ross montèrent sur la plateforme de sécurité où leurs scanners corporels, lecteurs d’empreinte digitales et testeur sanguin se chargèrent de vérifier leurs identités. Quelques secondes plus tard les écrans tournèrent au vert et le sol s’ouvrit, faisant descendre la plateforme sur laquelle ils se trouvaient pour les emmener jusqu’au second sous-sol, loin du soleil et hors de la vue du reste du monde.
— Content de vous revoir Capitaine Dorsh, je vois que le Lieutenant Ross s’est débrouillé pour plutôt bien conduire, dit une voix.
— Si bien que ça m’a endormie, fit Ella.
Une grande porte s’ouvrit et ils s’avancèrent à l’intérieur d’un couloir exclusivement éclairé par des lumières pâles installées au sol. Leurs yeux accueillirent la soudaine obscurité avec gratitude et leur peau se mit à émettre une subtile lueur fluorescente.
— Je ne fais que mon travail, mais personne n’a l’air d’apprécier mes services dans le coin, se plaignit Ross.

PT
Levaram uma hora para chegar à base. A visão dos contornos dos edifícios baixos, à distância, foi o bastante para se sentirem em casa outra vez. Ella acordou precisamente quando passavam pelo primeiro posto de segurança. Quando Ross parou o SUV no hangar da 5ª Divisão, ela teve de se controlar para não entrar a correr e anunciar as boas notícias do cimo do terraço. Bem… notícias relativamente boas. Pelo menos, boas para quem goste de lutar, pensou ela.
O barulho da porta a fechar ecoou no hangar e o cheiro a gasolina, a pneus e a terra lamacenta deu-lhes as boas-vindas. Ella e Ross dirigiram-se para a plataforma de segurança, onde scanners lhe vistoriaram o corpo, leram as impressões digitais e analisaram amostras de sangue para verificação das respetivas identidades. Uns segundos depois, os ecrãs ficaram verdes, o chão abriu-se e a plataforma desceu até ao segundo nível do subsolo, longe da luz do sol e da vista. 
«Seja bem-vinda, Capitão Dorsh! Já vi que o Tenente Ross conduziu com cuidado», disse uma voz.  
«Com tanto cuidado que adormeci na viagem!», retorquiu Ella, com ironia.
Uma grande porta de correr abriu-se e os dois entraram num corredor apenas iluminado por pequenas luzes pálidas, embutidas no chão. Com alívio, os seus olhos saudaram a súbita escuridão e a pele de ambos começou a libertar uma fluorescência subtil.  
«Só faço o meu dever, mas parece que, aqui, ninguém aprecia os meus serviços», lamentou Ross.

❉★❄ SEE YOU TOMORROW FOR MORE! ❉★❄
❉★❄ CI VEDIAMO DOMANI! ❉★❄



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mercoledì 13 marzo 2013

Alcuni titoli e consigli per audiobook e combo


Vi propongo alcuni degli audiobook che ho ascoltato in questi anni:

English
“Hornblower and the Hotspur” C.S.Forester – BrE (questo non è il primo libro del ciclo di Hornblower, se vi piacciono le storie di mare, cominciate dal primo libro!)
“Pride and prejudice” Jane Austen – BrE
Il primo non è scritto in maniera difficile, penso che anche un livello intermedio possa essere sufficiente, però la terminologia marinaresca è un ostacolo… comunque lo sarebbe anche in italiano.
Il secondo, all’apparenza potrebbe sembrare semplice, ma non è esattamente così. Molti dialoghi sono veramente “witty”, per capirli fino in fondo e goderseli bisogna essere ferrati e cogliere l’intonazione di ogni parola, quindi io lo consiglierei solo a chi è già ad un livello avanzato e che come me legge/ascolta più per piacere e per perfezionarsi che per formare una base. Inoltre, l’audiobook che ho io è letto molto velocemente e con una pronuncia profondamente inglese forse anche un po’ esasperata in alcuni momenti. Si tratta di una lettura molto coinvolgente che è riuscita a caratterizzare ogni personaggio. La lettrice passa dall’ostentato contegno di Mr. Darcy all’espansività imbarazzante di Mrs. Bennet rendendo l’ascolto estremamente piacevole e diversificato.
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“Shadowhunters – City of Bones” Cassandra Clare – AmE
A differenza dei titoli menzionati qui sopra, questi sono adatti anche a principianti ed intermedi ancora incerti. Il lessico è ordinario e la struttura delle frasi è attuale e simile al parlato quotidiano. Si tratta di libri alla portata di tutti. Inoltre la trama è coinvolgente e ricca di colpi di scena, non vi annoierete!

Deutsch
Per ora devo ammettere di essermi concentrata di più sull’inglese, ma sto ascoltando con estremo piacere uno dei libri di Cornelia Funke, “Tintenherz”. La storia è interessante e come lessico e struttura non c’è nulla di ostico. Il pregio maggiore di questo audiobook è la voce narrante, riesce a caratterizzare in maniera unica ogni personaggio e in maniera particolarmente riuscita Staubfinger. A questo personaggio ha donato una voce molto roca e un po’ strascicata che non solo è adatta al carattere, ma secondo me anche al nome. “Tintenherz” è nato come libro per ragazzi, quindi non è affatto difficile da seguire, ma l’audiobook è piuttosto veloce e soprattutto nei momenti di suspense accelera molto.


Bene, ora non vi resta che scegliere l’audiobook o la combo che più vi aggrada!






giovedì 28 febbraio 2013

La scelta


Negli articoli precedenti vi ho illustrato il mondo degli ebook e degli audiobook, vi ho parlato della modalità combo e della sua utilità in campo didattico in ambito "lingue straniere".

Restando nell’ambito delle lingue straniere, la scelta dell’audiobook non è così immediata come può sembrare. Se siete ad un livello avanzato va bene praticamente tutto, ma per chi è ad un livello base o intermedio bisogna porre dei paletti, altrimenti l’ascolto sarà mortificante anziché piacevole. Se non padroneggiate almeno un livello B2 con un’ottima fluidità, non buttatevi subito su libri lunghi e difficili, prediligete magari quelli per ragazzi, con un lessico più semplificato ed una struttura grammaticale meno complessa.
La questione della struttura è particolarmente rilevante per gli audiobook/libri in tedesco, dove troppe subordinate e i relativi verbi posti in fondo potrebbero creare un certo smarrimento.
Quando scegliete un audiobook in inglese dovete assolutamente tenere conto anche di quale inglese si tratta, se British English o American English. Io prediligo l’American English, mi suona meglio, mi è più simpatico e soprattutto è più diffuso… praticamente tutti i telefilm e film che guardo sono americani, per me è quindi anche una questione di abitudine. Il mio consiglio è di ascoltare qualche audiobook in BrE e qualcuno in AmE in modo tale da poter esercitare entrambe le pronunce, così a seconda del vostro interlocutore potrete scegliere come parlare. Poi sinceramente, i libri prodotti da autori inglesi perdono qualcosa se letti con una pronuncia non rigorosamente britannica, il BrE riesce a dare quella nota snob anche alle frasi più comuni, che ne sarebbe di Lady Catherine de Bourgh se parlasse AmE?

Prossimamente qualche titolo e consiglio.